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Come funzionano le tasse in Svizzera: Confederazione, Cantone, Comune

Il sistema fiscale svizzero spiegato a un italiano: imposta federale, cantonale e comunale, imposta alla fonte e TOU, imposta sulla sostanza, imposta preventiva del 35%, utili di capitale e successioni.

11 min di lettura di Filippo Angeloni

In breve. In Svizzera le imposte sul reddito si pagano a tre livelli: Confederazione, Cantone e Comune. L'imposta federale è uguale per tutti e arriva al massimo all'11,5%. Quelle cantonali e comunali cambiano da un posto all'altro, ed è lì che nascono le grandi differenze. I lavoratori stranieri senza permesso C pagano l'imposta alla fonte, trattenuta sullo stipendio; sopra 120.000 franchi lordi l'anno scatta la tassazione ordinaria. Cantoni e Comuni tassano anche la sostanza. Su interessi e dividendi svizzeri c'è un'imposta preventiva del 35%, che chi vive in Svizzera e dichiara tutto si fa rimborsare.

Le fonti sono la legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) e l'opuscolo Il sistema fiscale svizzero dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), edizione 2025. Gli euro sono indicativi, al cambio medio di settembre 2026 della Banca nazionale svizzera (1 CHF ≈ 1,06 €). Il quadro del trasferimento, permessi e casa compresi, è nella guida per trasferirsi in Svizzera.

Come funziona il sistema fiscale svizzero?

Funziona su tre livelli, ciascuno con le sue leggi e le sue aliquote: la Confederazione preleva l'imposta federale diretta (IFD), i Cantoni le imposte cantonali, i Comuni quelle comunali. Per questo l'AFC scrive che il carico fiscale cambia da luogo a luogo e da anno ad anno.

Livello Cosa tassa (persone fisiche) Chi decide aliquote e deduzioni
Confederazione Reddito La legge federale (LIFD), uguale in tutta la Svizzera
Cantone Reddito e sostanza Ogni Cantone con la propria legge tributaria
Comune Reddito e sostanza, di solito come supplemento all'imposta cantonale Il Comune, nei limiti fissati dal Cantone

I Cantoni non sono liberi su tutto: la legge federale sull'armonizzazione (LAID) fissa le regole comuni su chi paga e cosa si tassa. Su aliquote, deduzioni e moltiplicatori, invece, decide ciascun Cantone.

Le imposte si accertano ogni anno, con una dichiarazione unica per Cantone, Comune e Confederazione. Il periodo fiscale è l'anno civile, e si tassa il reddito effettivamente conseguito in quell'anno. La sostanza si valuta al 31 dicembre.

Quando si diventa contribuenti in Svizzera?

Si diventa contribuenti «illimitati», cioè tassati su tutto il reddito mondiale con le eccezioni delle convenzioni, quando si ha in Svizzera il domicilio fiscale o la dimora. Secondo l'AFC la dimora fiscale c'è quando si soggiorna in Svizzera, senza contare le interruzioni temporanee:

  • almeno 30 giorni esercitando un'attività lucrativa, oppure
  • almeno 90 giorni senza attività lucrativa.

Chi vive all'estero ed ha in Svizzera solo un immobile, un'attività o uno stabilimento d'impresa è tassato in modo limitato, su quei beni.

Il diritto di vivere in Svizzera è un'altra cosa: lo danno i permessi, spiegati in permessi in Svizzera per italiani.

Quanto si paga di imposta federale?

L'imposta federale diretta è progressiva e ha un tetto fissato dalla Costituzione: l'11,5%. Le tariffe del 2026 sono nell'art. 36 LIFD, adeguate ogni anno all'inflazione per evitare la progressione a freddo.

Persona sola Coniugati e famiglie
Imposta nulla fino a 15.200 franchi di reddito imponibile (circa 16.100 €) 29.700 franchi (circa 31.500 €)
Aliquota media dell'11,5% da 794.000 franchi (circa 841.900 €) 941.400 franchi (circa 998.200 €)
Riduzione per figli 263 franchi d'imposta per ogni figlio

In pratica, nel 2025 l'imposta federale si riscuoteva da circa 18.500 franchi di reddito imponibile per una persona sola e da 32.200 franchi per coniugati e famiglie monoparentali, perché sotto i 25 franchi l'imposta non si incassa.

L'imposta federale è la parte più piccola per la maggior parte delle persone. Nell'esempio dell'AFC, un celibe a Zurigo con 50.000 franchi lordi da lavoro paga 214 franchi di imposta federale e molto di più di imposte cantonali e comunali, come si vede sotto.

Come si calcolano le imposte cantonali e comunali?

Nella maggior parte dei Cantoni il calcolo si fa in due passi: la legge cantonale fissa una tariffa di base (l'«imposta semplice»), poi Cantone e Comune la moltiplicano per un loro coefficiente, il moltiplicatore, che di solito si aggiorna ogni anno con il bilancio.

L'esempio dell'opuscolo AFC, con le cifre dell'edizione 2025:

Celibe, città di Zurigo, 50.000 franchi lordi da lavoro Franchi
Imposta semplice secondo la tariffa cantonale 1.416
Cantone di Zurigo: 98% dell'imposta semplice 1.388
Comune di Zurigo: 119% circa 1.685
Imposta di culto: 10% circa 142
Imposta federale diretta 214

Gli importi comunale e di culto li ho calcolati io sulle percentuali dell'esempio. Il punto è il metodo: a parità di reddito, due Comuni dello stesso Cantone possono chiedere cifre diverse perché hanno moltiplicatori diversi.

L'imposta di culto. Nella maggior parte dei Cantoni le Chiese nazionali prelevano un'imposta sui propri membri. Per le persone fisiche è facoltativa in Ticino, Neuchâtel e Ginevra. Il Cantone di Vaud non ne preleva una separata.

In quale Cantone si pagano meno tasse?

Non c'è una risposta unica, perché dipende da reddito, sostanza, stato civile e Comune. Un indicatore ufficiale aiuta però a capire le distanze: l'indice di sfruttamento fiscale dell'Amministrazione federale delle finanze, che misura il gettito rispetto al potenziale fiscale di ciascun Cantone (AFF, indice 2025, pubblicato a febbraio 2025). La media svizzera vale 100.

Persone fisiche Indice
Vaud 131
Ginevra 130
Basilea Città 119
Zurigo, Lucerna 91
Obvaldo 77
Nidvaldo 70
Uri 69
Svitto 65
Zugo 59

Attenzione: è un indicatore macroeconomico, non l'aliquota che paghi tu. Dice che a Zugo il prelievo complessivo sulle persone è molto più basso che a Ginevra, non quanto pagheresti a Zugo. Per il calcolo su un caso concreto l'AFC pubblica i dati sul carico fiscale nei capoluoghi cantonali.

Cos'è l'imposta alla fonte e quando si fa la dichiarazione?

L'imposta alla fonte è una trattenuta che il datore di lavoro fa direttamente sullo stipendio. La pagano i lavoratori dipendenti senza permesso C che hanno domicilio o dimora fiscale in Svizzera (art. 83 LIFD). Non la pagano i coniugi conviventi quando uno dei due è svizzero o ha il permesso C: loro fanno la dichiarazione ordinaria.

Chi paga alla fonte può dover fare comunque la dichiarazione, con la tassazione ordinaria ulteriore (TOU):

  • è obbligatoria (art. 89 LIFD) se il reddito lordo raggiunge una soglia fissata dal Dipartimento federale delle finanze con i Cantoni, oggi 120.000 franchi lordi l'anno (circa 127.200 €), oppure se ci sono redditi non tassati alla fonte. In Ticino, secondo la direttiva cantonale 2025, è obbligatoria anche con altri redditi non tassati alla fonte di almeno 3.000 franchi o una sostanza di almeno 200.000 franchi;
  • si può chiedere (art. 89a LIFD) negli altri casi, per esempio per far valere deduzioni. La richiesta va fatta entro il 31 marzo dell'anno successivo. Chi lascia la Svizzera deve chiederla entro la notifica di partenza. Se non la chiedi, l'imposta alla fonte resta definitiva.

Una precisazione per i frontalieri italiani soggetti all'accordo del 2020: non possono chiedere la TOU, perché per loro l'imposta alla fonte è definitiva. Le loro regole sono in frontalieri in Svizzera: nuovo e vecchio regime.

Cos'è l'imposta sulla sostanza?

È un'imposta annuale sul patrimonio netto, che prelevano solo Cantoni e Comuni, non la Confederazione. Si paga con la stessa dichiarazione dell'imposta sul reddito.

  • Si tassa la sostanza netta: il patrimonio lordo meno i debiti.
  • Rientrano titoli, conti, auto, immobili, assicurazioni sulla vita riscattabili. Mobilio e oggetti personali no.
  • I beni si valutano di regola al valore venale.
  • Ogni Cantone ha le sue deduzioni o una soglia esente. Nel 2024, per una coppia sposata senza figli, l'imposta iniziava fra 51.000 e 402.000 franchi di sostanza netta secondo il Cantone.
  • In quasi tutti i Cantoni la tariffa è progressiva. Lucerna, Uri, Svitto, Obvaldo, Nidvaldo, Glarona, Appenzello Interno, San Gallo e Turgovia hanno un'aliquota fissa.

Per un italiano è la voce meno familiare. In Italia una patrimoniale generale non c'è, ma chi resta residente in Italia paga l'IVAFE sui conti e i prodotti esteri e l'IVIE sugli immobili all'estero. Le imposte italiane sui conti svizzeri sono in conto in Svizzera: gli obblighi fiscali per chi vive in Italia.

Cos'è l'imposta preventiva del 35%?

È un'imposta federale trattenuta alla fonte su alcuni redditi svizzeri, pensata per spingere a dichiararli. L'AFC elenca tre aliquote:

Su cosa Aliquota
Interessi e dividendi svizzeri (redditi di capitale mobiliare), vincite 35%
Rendite vitalizie e pensioni 15%
Altre prestazioni d'assicurazione 8%

Chi è domiciliato in Svizzera la recupera per intero se ha dichiarato correttamente i redditi e i beni da cui derivano. Il rimborso lo concede il Cantone di domicilio, di solito come credito sulle imposte. La domanda va fatta entro 3 anni dalla fine dell'anno in cui il reddito è stato pagato (AFC, rimborso). Chi non dichiara la perde.

Chi vive in Italia e riceve dividendi svizzeri, invece, si muove con la convenzione contro le doppie imposizioni: è un altro tema, che tratto in trasferirsi in Svizzera e tasse in Italia.

Gli utili di capitale sono tassati in Svizzera?

Per un privato, di regola no: gli utili da vendita di titoli e altri beni mobili privati sono esenti sia dall'imposta federale (art. 16 cpv. 3 LIFD) sia da quelle cantonali. Dividendi e interessi invece sono reddito e si tassano.

Due eccezioni:

  • Immobili. Tutti i Cantoni tassano gli utili da vendita di immobili con un'imposta apposita. La Confederazione no, per la sostanza privata.
  • Il commerciante di titoli. Se l'attività va oltre la normale gestione privata, gli utili diventano reddito da attività indipendente. La circolare AFC n. 36 del 2012 indica quando la gestione resta privata di sicuro: devono valere tutte insieme cinque condizioni, fra cui titoli tenuti almeno 6 mesi, volume annuo delle operazioni non oltre 5 volte il valore di titoli e conti a inizio anno, utili non necessari per vivere, niente acquisti finanziati a debito (salvo che i redditi dei titoli superino gli interessi passivi) e derivati usati solo per coprire le proprie posizioni. Se anche una sola manca, il caso si valuta nel concreto.

Chi opera spesso, anche in criptovalute, deve tenerne conto. Il caso di chi non è residente è in cashout crypto in Svizzera senza residenza.

Ci sono imposte di successione in Svizzera?

Sì, ma solo cantonali: non esiste un'imposta federale di successione o donazione. Ogni Cantone ha le sue regole, a volte con una parte ai Comuni.

  • Svitto e Obvaldo non tassano né successioni né donazioni.
  • Lucerna non tassa le donazioni, ma conta quelle dei 5 anni prima della morte nella successione.
  • I beni mobili li tassa il Cantone dell'ultimo domicilio del defunto; gli immobili il Cantone dove si trovano.

L'esenzione per il coniuge è la regola generale, ma dipende dal Cantone. Le aliquote per figli e altri eredi cambiano molto: vanno verificate sulla legge del Cantone che interessa. Il 30 novembre 2025 è stata respinta in votazione l'iniziativa per un'imposta federale del 50% sulle successioni oltre 50 milioni di franchi (DFF).

E l'IVA?

L'IVA è federale e uguale in tutta la Svizzera: l'aliquota normale è dell'8,1%, quella ridotta del 2,6% per alcuni beni come gli alimentari, quella speciale del 3,8% per i pernottamenti con colazione in alberghi e appartamenti di vacanza. Sono le aliquote riportate dall'AFC nell'opuscolo del 2025.

Le tasse svizzere sostituiscono quelle italiane?

Solo se smetti davvero di essere residente in Italia. Il sistema svizzero decide quanto paghi in Svizzera. Se per il Fisco italiano resti residente, l'Italia tassa comunque tutto il tuo reddito mondiale, con il credito per le imposte pagate in Svizzera dove la convenzione lo prevede.

La residenza italiana si decide con l'art. 2 del TUIR (dal 2027 art. 2 del nuovo Testo unico delle imposte sui redditi, D.Lgs. 117/2026): residenza, domicilio inteso come centro delle relazioni personali e familiari, presenza fisica, per la maggior parte dell'anno. Dal 2024 la Svizzera non è più nella black list del D.M. 4 maggio 1999: chi si trasferisce non deve più provare lui di non essere residente in Italia. Ma se casa, famiglia e interessi restano qui, il permesso svizzero non basta. Ne parlo in trasferirsi in Svizzera e tasse in Italia e, per i casi di trasferimento solo apparente, in esterovestizione delle persone fisiche.

Per chi non lavora e ha redditi e patrimonio alti esiste un'alternativa al sistema ordinario, il forfait: è in l'imposizione forfettaria in Svizzera.

Se stai valutando il trasferimento e vuoi capire quanto peserebbero le tasse nel Cantone che hai in mente, e cosa resterebbe da sistemare in Italia, è quello che vediamo nella consulenza sulla residenza.

Domande frequenti

In Svizzera si pagano meno tasse che in Italia?

Dipende: il carico cambia molto da Cantone a Cantone e da Comune a Comune. In più in Svizzera ci sono voci che in Italia non esistono nella stessa forma, come l'imposta cantonale sulla sostanza e i premi dell'assicurazione malattia, che si pagano a parte. Il confronto va fatto sul tuo caso, non sulle medie.

Chi paga l'imposta alla fonte in Svizzera?

I lavoratori dipendenti senza permesso C che vivono in Svizzera, salvo chi è sposato e convive con una persona svizzera o con il permesso C. L'imposta la trattiene il datore di lavoro sullo stipendio, come una ritenuta.

In Svizzera si paga l'IVA?

Sì, è un'imposta federale. L'aliquota normale è dell'8,1%, con un'aliquota ridotta del 2,6% per alcuni beni di prima necessità e un'aliquota speciale del 3,8% per i pernottamenti nel settore alberghiero.

Quando si diventa contribuenti in Svizzera?

Con il domicilio fiscale o la dimora in Svizzera. La dimora fiscale c'è quando si soggiorna nel Paese almeno 30 giorni lavorando, oppure almeno 90 giorni senza lavorare, senza contare le interruzioni temporanee.

La dichiarazione dei redditi in Svizzera è annuale?

Sì. Il periodo fiscale delle persone fisiche è l'anno civile e tutti i Cantoni tassano il reddito effettivamente conseguito in quell'anno. La sostanza si valuta al 31 dicembre. La dichiarazione è unica per le imposte cantonali, comunali e federale.

Chi fa cosa

Questo contenuto ha scopo informativo e non è consulenza legale, fiscale o notarile, né consulenza in materia di investimenti: il servizio di relocation non riguarda strumenti finanziari. Il servizio lo eroga e lo fattura New Digital Finance, che per le parti tecniche si avvale di professionisti esterni (fiduciari, avvocati, commercialisti) che incarica e paga lei: hai un solo interlocutore e un solo preventivo. Non abbiamo accordi con banche. Nessuno può garantire l'esito: i permessi li rilasciano le autorità svizzere, e la residenza fiscale in Italia dipende da come vivi, non da un documento.

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