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Conto in Svizzera: gli obblighi fiscali per chi vive in Italia (RW, IVAFE, redditi, CRS)

Cosa deve dichiarare e pagare in Italia chi ha un conto in Svizzera: quadro RW e soglia dei 15.000 euro, IVAFE da 34,20 euro, interessi e imposta preventiva svizzera, scambio automatico, sanzioni ed eccezioni per i frontalieri.

aggiornato il 9 min di lettura di Filippo Angeloni

In breve. Chi è residente fiscale in Italia e ha un conto in Svizzera deve, ogni anno: compilare il quadro RW se il valore massimo dei conti esteri ha superato 15.000 € in qualche momento dell'anno, o se è dovuta l'IVAFE; pagare l'IVAFE di 34,20 € per ogni conto se la giacenza media supera 5.000 €; dichiarare gli interessi, tassati al 26%. Dal 2024 la Svizzera non è più nella black list, quindi valgono le regole ordinarie. E l'Agenzia delle Entrate riceve comunque ogni anno i dati del conto, con lo scambio automatico di informazioni.

Questo articolo è la parte fiscale della serie sui conti in Svizzera. Come si apre un conto è nella guida per i non residenti; se è legale, in è legale avere un conto in Svizzera?. Qui ci sono le regole, con le fonti. I numeri del tuo caso li deve fare il tuo commercialista.

Una nota sulle norme: dal 1° gennaio 2027 il TUIR del 1986 viene sostituito dal nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117). Dove cito un articolo del TUIR indico anche dove si trova dal 2027.

Quali obblighi fiscali ha chi vive in Italia e ha un conto in Svizzera?

Ha tre obblighi, che si assolvono tutti con la dichiarazione dei redditi: il monitoraggio nel quadro RW, l'IVAFE e la dichiarazione dei redditi prodotti dal conto. Come si compila il quadro passo per passo è in quadro RW: guida.

Obbligo Quando scatta Quanto costa Dove
Quadro RW (monitoraggio) Valore massimo dei conti esteri nell'anno oltre 15.000 €, oppure IVAFE dovuta Niente: è una dichiarazione Modello Redditi PF, quadro RW
IVAFE sul conto corrente Giacenza media annua oltre 5.000 € presso la stessa banca 34,20 € l'anno per conto, in proporzione a quota e giorni Quadro RW
IVAFE su altri prodotti finanziari Sempre, se ne hai in Svizzera 2 per mille del valore Quadro RW
Interessi del conto Se la banca paga interessi 26% di imposta sostitutiva Quadro RM

La base di tutto è l'art. 4 del D.L. 167/1990, per il monitoraggio (dal 2027 art. 58 del Testo unico adempimenti e accertamento, D.Lgs. 141/2026), e la scheda dell'Agenzia delle Entrate sull'IVAFE. Le istruzioni operative sono nelle istruzioni al modello Redditi PF 2026, fascicolo 2.

Quando si compila il quadro RW per un conto in Svizzera?

Si compila se nel corso dell'anno il valore massimo complessivo dei tuoi conti e depositi esteri ha superato 15.000 €, anche per un solo giorno. Sotto questa soglia l'obbligo di monitoraggio non c'è, ma il quadro va compilato comunque se è dovuta l'IVAFE.

Le istruzioni dell'Agenzia aggiungono alcuni dettagli che contano:

  • Si dichiara anche l'anno in cui chiudi il conto. L'obbligo vale anche se nel corso dell'anno hai ritirato tutto.
  • Conti cointestati. Ogni cointestatario compila il quadro RW per l'intero valore, indicando la sua percentuale di possesso.
  • Delega al prelievo. Chi ha la delega a prelevare da un conto estero è tenuto a compilarlo, salvo che si tratti di una mera delega a operare per conto dell'intestatario, come per l'amministratore di una società.
  • Conti intestati ad altri. Lo compila anche chi ha la disponibilità effettiva di attività intestate a un'interposta persona, come una fiduciaria estera o un trust, e chi ne è titolare effettivo secondo la normativa antiriciclaggio.
  • Valori in euro. Gli importi in franchi si convertono al cambio indicato ogni anno dall'Agenzia con un provvedimento (art. 4, comma 4, D.L. 167/1990).

Il quadro RW non si compila per le attività affidate in gestione o amministrazione a un intermediario italiano che applica le ritenute: ma un conto aperto direttamente in una banca svizzera non è in questa situazione.

Quanto si paga di IVAFE su un conto svizzero?

Su un conto corrente si pagano 34,20 € l'anno, in misura fissa, se la giacenza media annua supera 5.000 €. L'importo si riduce in proporzione alla tua quota e ai giorni di possesso. La soglia si calcola sommando i conti che hai presso lo stesso intermediario.

Le istruzioni del modello Redditi PF 2026 fanno due esempi con due conti presso la stessa banca:

Esempio Conto A Conto B Giacenza media pro quota IVAFE
1 100%, media 1.000 € 50%, media 7.000 € 1.000 + 3.500 = 4.500 € Non dovuta
2 50%, media 5.000 € 100%, media 3.000 € 2.500 + 3.000 = 5.500 € 17,10 € + 34,20 €

Nell'esempio 1 l'IVAFE non si paga, ma il quadro RW va compilato se il valore massimo dei conti esteri supera 15.000 €.

E gli altri prodotti finanziari tenuti presso la banca svizzera? Pagano il 2 per mille del valore. Fino al 2023 l'aliquota era del 4 per mille per i Paesi della black list del D.M. 4 maggio 1999. La Svizzera ne è uscita con il D.M. 20 luglio 2023, con effetto dal 2024, come spiega la circolare 3/E del 16 febbraio 2024.

Come si tassano gli interessi di un conto in Svizzera?

In Italia gli interessi pagati da una banca svizzera, senza passare da un intermediario italiano, si dichiarano nel quadro RM e pagano un'imposta sostitutiva del 26%, la stessa aliquota della ritenuta sugli interessi di un conto italiano. Lo prevede l'art. 18 del TUIR, che dal 2027 diventa l'art. 20 del nuovo Testo unico delle imposte sui redditi. Puoi scegliere di non usare l'imposta sostitutiva e di tassarli in modo ordinario: in quel caso ti spetta il credito per le imposte pagate all'estero.

In Svizzera c'è un passaggio in più. Sugli interessi dei conti bancari si applica l'imposta preventiva del 35%, salvo che gli interessi dell'anno non superino 200 CHF (circa 212 € al cambio medio BNS di settembre 2026, 1 CHF ≈ 1,06 €). La soglia è nell'art. 5 cpv. 1 lett. c della legge federale sull'imposta preventiva; l'aliquota e il funzionamento sono descritti dall'Amministrazione federale delle contribuzioni.

Per un residente in Italia, la Convenzione tra Italia e Svizzera del 1976 (art. 11) limita al 12,5% l'imposta che la Svizzera può prelevare sugli interessi. La differenza fra il 35% trattenuto e il 12,5% si chiede a rimborso all'amministrazione svizzera. È una pratica che conviene solo se gli interessi sono significativi: valutala col commercialista.

Cosa sa il Fisco italiano del mio conto svizzero?

Sa che esiste, quanto c'è sopra e quanto ha reso. Dal 2017 la Svizzera applica con l'Unione europea lo scambio automatico di informazioni sui conti finanziari: le banche raccolgono i dati dal 2017 e i primi scambi sono del 2018. Lo descrive il Dipartimento federale degli affari esteri.

L'accordo è stato modificato con un protocollo firmato il 20 ottobre 2025, che recepisce lo standard OCSE rivisto. Le nuove regole si applicano in via provvisoria dal 1° gennaio 2026.

Per i frontalieri c'è un canale in più: l'Accordo sui frontalieri del 2020 prevede uno scambio annuale dei dati sui redditi dei nuovi frontalieri, come spiega la scheda dell'Amministrazione federale delle contribuzioni.

In pratica l'Agenzia delle Entrate può confrontare i dati che riceve con il tuo quadro RW. Un conto svizzero non dichiarato, oggi, è una questione di quando, non di se.

Quali sanzioni ci sono se non dichiaro il conto in Svizzera?

Per il quadro RW omesso la sanzione va dal 3 al 15% degli importi non dichiarati, e dal 6 al 30% per gli Stati delle black list richiamate dalla norma. Se la dichiarazione arriva entro novanta giorni dalla scadenza, la sanzione è di 258 €. Lo prevede l'art. 5 del D.L. 167/1990.

Alcuni punti da sapere:

  • La sanzione si calcola sul valore del conto, non sulle imposte evase. Si paga anche se il conto non ha prodotto redditi.
  • Per la Svizzera la misura doppia riguardava gli anni in cui era nella black list del D.M. 4 maggio 1999, fino al 2023. Per gli anni dal 2024 il riferimento è la misura base: fattelo confermare dal commercialista sul tuo caso.
  • Gli interessi non dichiarati si recuperano a parte, con le sanzioni per l'infedele dichiarazione.
  • Dal 1° gennaio 2027 l'art. 5 è abrogato e le sanzioni passano nel Testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali (D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 173).

Per rimediare c'è il ravvedimento operoso, finché non ti è stato notificato un atto di accertamento. Ne parlo in è legale avere un conto in Svizzera?.

I frontalieri devono dichiarare il conto svizzero?

Per il monitoraggio, spesso no. Le istruzioni al modello Redditi PF 2026 esonerano dal quadro RW i residenti in Italia che lavorano in via continuativa all'estero in zone di frontiera o in altri Paesi limitrofi, per le attività tenute nel Paese dove lavorano.

Le condizioni:

  • il lavoro all'estero deve essere stato svolto in via continuativa per la maggior parte dell'anno;
  • entro sei mesi dalla fine del rapporto di lavoro all'estero, il lavoratore non deve più detenere le attività all'estero: altrimenti deve dichiararle tutte, per l'intero periodo;
  • l'esonero riguarda solo il monitoraggio: il quadro va compilato comunque per l'IVAFE, se dovuta, e i redditi del conto vanno dichiarati.

Il regime fiscale dello stipendio, che è un'altra cosa, è spiegato in frontalieri in Svizzera: nuovo e vecchio regime.

E se mi trasferisco in Svizzera?

Se diventi davvero residente fiscale in Svizzera, il quadro RW e l'IVAFE italiani non ti riguardano più per gli anni in cui non sei residente in Italia. Ma la residenza la decide l'art. 2 del TUIR (dal 2027 art. 2 del nuovo Testo unico): residenza, domicilio, cioè il centro delle relazioni personali e familiari, o presenza in Italia per la maggior parte dell'anno, contando anche le frazioni di giorno. Dal 2024 la Svizzera è fuori dalla black list e non c'è più l'inversione dell'onere della prova, ma se la vita resta in Italia resti residente in Italia, AIRE o no.

Tutto il tema è in trasferirsi in Svizzera e tasse in Italia, e le tasse svizzere in come funzionano le tasse in Svizzera.

Se vuoi capire cosa devi dichiarare nel tuo caso, o se il conto ti serve davvero, possiamo vederlo in una consulenza. La compilazione della dichiarazione resta del tuo commercialista. Se poi vuoi aiuto con documenti e procedura, c'è il servizio per il conto in Svizzera: la banca la scegli tu.

Domande frequenti

Il conto in Svizzera va dichiarato anche nel 730?

Le regole sono le stesse qualunque modello usi: conta se sei residente in Italia e se superi le soglie. Quale modello ti serve e come compilarlo lo decide il tuo commercialista o il CAF in base alla tua situazione complessiva.

Ho due conti in due banche svizzere diverse: come si contano le soglie?

Per l'esonero dal quadro RW conta il valore massimo raggiunto da tutti i conti esteri insieme. Per l'IVAFE la soglia dei 5.000 euro di giacenza media si calcola sommando i conti presso lo stesso intermediario: due banche diverse si guardano separatamente.

Il conto in franchi genera una plusvalenza sul cambio?

Le valute estere possono generare redditi diversi in casi particolari, con regole proprie sulle giacenze. È un punto tecnico che va visto con il commercialista sui tuoi numeri: qui non lo trattiamo.

Devo conservare gli estratti conto svizzeri?

Sì. Sono la prova dei valori indicati nel quadro RW e del calcolo dell'IVAFE. Chiedi alla banca l'estratto di fine anno e, se ci sono interessi, l'attestazione degli interessi e dell'imposta trattenuta.

Se mi trasferisco in Svizzera a metà anno, cosa dichiaro?

Dipende da dove sei residente fiscale per quell'anno: in Italia conta la maggior parte del periodo d'imposta. Se per quell'anno resti residente in Italia, il conto va dichiarato per l'intero anno. L'anno del trasferimento è quello in cui un commercialista serve di più.

Chi fa cosa

Questo contenuto ha scopo informativo e non è consulenza legale o fiscale, né consulenza in materia di investimenti, né una raccomandazione su banche o prodotti. La consulenza a pagamento di New Digital Finance riguarda il conto, i documenti e gli obblighi dichiarativi, non strumenti finanziari né investimenti. Non abbiamo accordi con banche e non riceviamo compensi da banche: il conto lo apri tu, direttamente, con la banca che scegli. Gli obblighi fiscali vanno verificati col tuo commercialista.

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