Salta al contenuto
Consulente finanziario indipendente · Iscritto all'albo OCF · Associato NAFOP 800 771 999 · Lun-Ven 9-17

Residenza all’estero · Dubai

Trasferirsi a Dubai: residenza, visti e società

Ottenere un visto negli Emirati è la parte facile. Quella difficile è un’altra: che il trasferimento regga davanti al Fisco italiano, che per Dubai parte dal presupposto che tu sia ancora residente in Italia. Ti aiutiamo a capire se nel tuo caso ha senso, e se sì a farlo bene.

Chiedi una call gratuita

Prima call gratuita, 30 minuti, con noi. Per chi si trasferisce davvero, con la famiglia o con la propria attività. Non per chi cerca una residenza di carta.

Per chi è

Due situazioni diverse, due strade diverse

Chi si trasferisce con un reddito che arriva dall’Italia e chi sposta o apre un’attività a Dubai hanno problemi diversi. Partiamo da quale dei due è il tuo.

  • Persone e famiglie

    Trasferirsi a vivere a Dubai

    Il visto è il primo passo, non l’ultimo. Per l’Italia gli Emirati sono ancora nella lista dei Paesi a fiscalità privilegiata: se ti trasferisci lì, tocca a te dimostrare di esserti trasferito davvero.

    • Quale visto si adatta a te e alla tua famiglia.
    • AIRE, casa, scuola dei figli: dove si vede il trasferimento.
    • Dividendi, pensioni, affitti italiani: cosa cambia e cosa no.
    • Il certificato di residenza fiscale degli Emirati.

    Per chi va a vivere a Dubai, non per chi ci passa.

  • Imprenditori e professionisti

    Un’attività a Dubai

    Una società negli Emirati ha senso se l’attività si svolge lì. Se la gestisci dall’Italia, per il Fisco italiano è italiana, con tutto quello che ne segue.

    • Free zone o mainland, e cosa cambia per i clienti.
    • Corporate tax al 9% e regime delle free zone.
    • Conto aziendale e controlli delle banche.
    • La società italiana che resta: amministrazione e utili.

    Per attività vere, non per società di comodo.

Dubai, senza marketing

Cosa offre Dubai e cosa chiede in cambio

Ci sono buone ragioni per trasferirsi a Dubai, e ce ne sono di cattive. Le une e le altre, nello stesso elenco.

  • Nessuna imposta sul reddito delle persone fisiche, oggi.
  • Visti di residenza rapidi, anche per la famiglia.
  • Una città sicura e internazionale, con scuole in inglese.
  • Una convenzione con l’Italia contro le doppie imposizioni.
  • Costo della vita alto: casa e scuole costano più che in Italia.
  • Per il Fisco italiano sei residente finché non provi il contrario.
  • Banche severe sulla provenienza dei soldi.
  • Non adatto a chi vuole restare a vivere in Italia.

Come lavoriamo

Dalla prima call al visto

  1. Call gratuita con noi

    30 minuti per capire il tuo caso e dirti con franchezza se Dubai ha senso.

  2. Il piano

    Quale visto, se serve una società, cosa far verificare al tuo commercialista in Italia.

  3. Lo studio a Dubai

    Ti presentiamo lo studio che segue la pratica. Ricevi il suo preventivo e decidi tu.

  4. Visto ed Emirates ID

    Lo studio presenta le pratiche; noi coordiniamo documenti e tempi dall’Italia.

  5. Dopo il trasferimento

    AIRE, conto, certificato di residenza fiscale: le cose da fare nel primo anno.

Domande frequenti su Dubai

Quanto costa il vostro servizio?
La prima call è gratuita. Visti, società e pratiche a Dubai li paghi allo studio, sul suo preventivo, che ricevi prima di decidere. Se affidi l’incarico allo studio, lo studio riconosce a New Digital Finance una commissione di segnalazione: te lo diciamo qui perché è giusto saperlo prima.
Chi è lo studio a Dubai?
Uno studio professionale con sede a Dubai, che segue visti, società e aspetti fiscali internazionali, indipendente da noi. Lo conosci dopo la prima call, quando decidi di procedere: lo incarichi e lo paghi tu, direttamente.
Dubai è davvero senza tasse?
Negli Emirati oggi non c’è un’imposta sul reddito delle persone fisiche. Ma le tasse in Italia non spariscono col visto: per l’Italia gli Emirati sono un Paese a fiscalità privilegiata, e chi si trasferisce lì deve dimostrare di non essere più residente.
Basta aprire una società a Dubai per non pagare tasse in Italia?
No. Se la società è gestita dall’Italia, per il Fisco italiano è residente in Italia. E dal 2023 negli Emirati c’è la corporate tax al 9% sopra una soglia di utile.
Posso vivere metà anno in Italia e restare residente a Dubai?
È il caso più rischioso. In Italia contano la presenza fisica, la famiglia e gli interessi: se sono qui, sei residente qui, qualunque visto tu abbia.

Parliamo del tuo trasferimento a Dubai

Lascia due righe sul tuo caso. Ti ricontattiamo noi, di persona, per fissare una prima call gratuita di 30 minuti.

I tuoi dati restano a New Digital Finance. A professionisti esterni li passiamo solo se decidi di procedere, e dopo avertelo chiesto.