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Panama è ancora un paradiso fiscale? Liste nere, Panama Papers e CRS

A ottobre 2026 Panama è uscita dalla lista nera UE ma resta nella lista italiana dei Paesi a fiscalità privilegiata. Come funziona la tassazione territoriale, cosa è cambiato dopo i Panama Papers e perché i conti panamensi non sono più invisibili.

8 min di lettura di Filippo Angeloni

In breve. Dipende da cosa intendi. Panama ha ancora un sistema fiscale territoriale: tassa solo i redditi prodotti a Panama. Ma a ottobre 2026 non è più il Paese opaco di dieci anni fa. È uscita dalla lista nera dell'UE il 9 ottobre 2026, pur restando nella lista dei Paesi «sotto osservazione», ed è uscita dalla lista grigia del GAFI nel 2023. Scambia in automatico i dati dei conti con l'Italia. Per il Fisco italiano, però, resta un Paese a fiscalità privilegiata: è ancora nell'elenco del D.M. 4 maggio 1999.

Ne scrivo perché sto facendo la pratica di residenza permanente a Panama, e la prima reazione di chi lo sa è quasi sempre: «Ah, il paradiso fiscale». Vediamo cosa c'è di vero, una lista alla volta.

Panama è un paradiso fiscale?

Panama ha una tassazione bassa sui redditi esteri, perché li esclude per principio, ma non ha più il segreto e l'opacità che definivano un paradiso fiscale. Oggi è più corretto dire che è un Paese a tassazione territoriale che applica gli standard internazionali di trasparenza, con alcuni impegni ancora in corso.

Il quadro a ottobre 2026, lista per lista:

Lista Panama c'è? Cosa significa
Lista UE dei Paesi non cooperativi (Allegato I) No, tolta il 9 ottobre 2026 Non è più considerata non cooperativa
Allegato II UE (impegni in corso) Sì Resta sotto osservazione fino alla revisione del Global Forum
Lista grigia del GAFI (antiriciclaggio) No, uscita a ottobre 2023 Non è più sotto monitoraggio rafforzato
Lista italiana D.M. 4 maggio 1999 (persone fisiche) Sì Chi si trasferisce lì si presume ancora residente in Italia

Il punto che interessa a un italiano è l'ultimo, e lo vediamo più sotto.

Come funziona la tassazione territoriale a Panama?

Panama tassa solo i redditi prodotti dentro il suo territorio, ovunque vengano incassati. È il principio dell'art. 694 del Código Fiscal panamense, che la legge 1 del 2014 ha ripristinato dopo un breve tentativo di estendere l'imposta ai redditi esteri. I redditi prodotti fuori da Panama, in linea generale, non sono tassati a Panama.

Sui redditi di fonte panamense le aliquote non sono basse. Secondo la Dirección General de Ingresos (DGI):

Persone fisiche, reddito imponibile annuo Imposta
Fino a 11.000 $ 0%
Da 11.000 a 50.000 $ 15% sulla parte oltre 11.000 $
Oltre 50.000 $ 5.850 $ più 25% sulla parte oltre 50.000 $

Per le società l'aliquota generale è il 25%.

Quindi «territoriale» non vuol dire «zero tasse»: vuol dire che chi produce reddito a Panama paga a Panama, e chi lo produce altrove non paga a Panama su quel reddito. Se paga altrove, e dove, dipende dalle regole del Paese di residenza.

Una novità del 2026 riguarda le società. La legge 526 del 28 maggio 2026 ha introdotto i requisiti di sostanza economica per le entità panamensi di gruppi multinazionali che incassano redditi passivi dall'estero: dividendi, interessi, royalty, plusvalenze e redditi immobiliari. Chi non dimostra personale, locali e spese reali a Panama paga un'imposta unica del 15% su quei redditi. Secondo il Ministero dell'Economia, la legge si applica dal periodo fiscale 2027. Le persone fisiche non sono il bersaglio di questa norma.

Panama è ancora nella lista nera dell'Unione europea?

No. Il 9 ottobre 2026 i ministri delle Finanze dell'UE hanno tolto Panama dall'Allegato I, la lista dei Paesi non cooperativi a fini fiscali, come ha comunicato la delegazione UE a Panama. Ci era stata inserita nel febbraio 2020.

Il rapporto del Gruppo Codice di condotta al Consiglio spiega i motivi in due punti:

  1. Il regime sui redditi esteri. Nel 2021 l'UE aveva giudicato il regime panamense di esenzione dei redditi di fonte estera non in linea con i suoi criteri. La riforma, cioè la legge 526 firmata il 28 maggio 2026 e il decreto attuativo del 2 settembre 2026, ha chiuso questo punto.
  2. Lo scambio di informazioni su richiesta. Panama era entrata in lista anche per non aver raggiunto il giudizio «largely compliant» del Global Forum dell'OCSE. Su questo la partita è ancora aperta: Panama ha chiesto una revisione approfondita, che il Global Forum ha accolto e ha programmato per il primo trimestre 2027.

Per questo Panama resta nell'Allegato II, l'elenco dei Paesi che collaborano ma hanno impegni ancora da completare. Ne uscirà quando la revisione confermerà un livello adeguato. L'ultimo giudizio complessivo del Global Forum sullo scambio su richiesta, nel rapporto del 2019, è «partially compliant».

Panama è nella black list italiana?

Sì. A ottobre 2026 Panama è nell'elenco del D.M. 4 maggio 1999, la lista dei Paesi a fiscalità privilegiata che vale per le persone fisiche. L'elenco è riportato anche nelle istruzioni del modello Redditi PF 2026 dell'Agenzia delle Entrate.

La conseguenza è concreta: per l'art. 2, comma 2-bis, del TUIR, il cittadino italiano che si cancella dall'anagrafe e si trasferisce a Panama si presume ancora residente fiscale in Italia, salvo prova contraria. L'onere di dimostrare il trasferimento reale passa a lui. L'ha ribadito l'Agenzia delle Entrate nella circolare 20/E del 2024, ricordando che l'ultima modifica della lista è del 2023, quando è uscita la Svizzera.

L'uscita dalla lista UE non tocca questo elenco: sono due strumenti diversi, decisi da autorità diverse. Cosa comporta la presunzione e cosa serve per superarla lo spiego in residenza a Panama e tasse in Italia.

Per le società il discorso è diverso: lì l'Italia non usa una lista di Paesi, ma guarda caso per caso il livello di tassazione della società estera. Ne parlo nell'articolo su società a Panama ed esterovestizione.

Cosa sono stati i Panama Papers e cosa è cambiato dopo?

I Panama Papers sono stati la pubblicazione, nel 2016, di milioni di documenti interni di uno studio legale panamense che costituiva società offshore per clienti di tutto il mondo. Hanno mostrato quanto fosse facile, allora, nascondere la proprietà di una società dietro azionisti e amministratori di facciata.

Da allora, a Panama sono cambiate soprattutto quattro cose:

  • Scambio automatico dei dati dei conti. Nel 2016 Panama si è impegnata ad applicare il Common Reporting Standard dell'OCSE, con la legge 51 del 27 ottobre 2016 e il Decreto Ejecutivo 124 del 2017, come riporta la DGI.
  • Registro dei beneficiari finali. La legge 129 del 2020 ha creato un sistema unico, gestito dalla Superintendencia de Sujetos no Financieros, in cui l'agente residente di ogni società deve registrare chi ne è il vero proprietario. Se l'agente non lo fa, la Superintendencia può far sospendere i diritti societari della società.
  • Uscita dalla lista grigia del GAFI. A ottobre 2023 il GAFI ha riconosciuto i progressi di Panama contro riciclaggio e finanziamento del terrorismo e l'ha tolta dal monitoraggio rafforzato.
  • Convenzione con l'Italia. Nel 2016 l'Italia ha ratificato la convenzione contro le doppie imposizioni con Panama, in vigore dal 1° giugno 2017, che prevede anche lo scambio di informazioni su richiesta.

Panama scambia informazioni fiscali con l'Italia?

Sì, in due modi: in automatico con il CRS e su richiesta con la convenzione bilaterale.

Lo scambio automatico. Le banche e le altre istituzioni finanziarie panamensi devono identificare i titolari dei conti residenti all'estero e comunicarne i dati alla DGI, che li gira alle autorità del Paese di residenza. Il Decreto Ejecutivo 21 del 27 maggio 2026 elenca le 91 giurisdizioni per cui vanno fatte le comunicazioni del 2026, sui dati del 2025. L'Italia c'è.

Lo scambio su richiesta. La convenzione Italia-Panama permette all'Agenzia delle Entrate di chiedere informazioni su un contribuente specifico. Il protocollo precisa che lo Stato che chiede deve aver esaurito prima le proprie fonti interne e indicare chi è la persona, il periodo e lo scopo fiscale.

In pratica, un residente in Italia con un conto a Panama deve dare per scontato che il Fisco italiano ne venga a conoscenza. E deve dichiararlo nel quadro RW, come qualsiasi conto estero. Come funzionano i conti panamensi, il deposito per la residenza e gli obblighi in Italia lo vedo in aprire un conto a Panama, e in generale in conto corrente offshore: quando ha davvero senso.

Cosa significa tutto questo per un italiano?

Significa che Panama può essere un Piano B serio, ma non è un posto dove nascondere soldi o redditi. Le due cose vanno tenute separate.

Se pensi di... La realtà a ottobre 2026
Aprire un conto a Panama perché il Fisco non lo vede Il conto viene comunicato all'Italia con il CRS, e va dichiarato nel quadro RW
Prendere la residenza a Panama per non pagare più tasse in Italia Resti residente in Italia finché la tua vita è qui, e per Panama l'onere della prova è tuo
Aprire una società panamense per pagare meno Se la gestisci dall'Italia o è una scatola vuota, l'Italia la tassa come se fosse italiana
Avere un secondo Paese dove poter vivere legalmente È lo scopo per cui la residenza panamense ha senso

Il mio giudizio è questo: Panama è uscita dall'immagine di paradiso fiscale molto più di quanto si legga in giro, e per un italiano il vantaggio fiscale, finché resta residente in Italia, è nullo. Il vantaggio vero è un altro: un Paese stabile, con una via di residenza permanente accessibile agli italiani grazie al Trattato, utilizzabile come opzione di riserva. Lo spiego nella guida alla residenza a Panama e, senza marketing, in Piano B e flag theory.

Se vuoi capire se Panama ha senso nel tuo caso, e cosa comporterebbe davvero con la tua situazione fiscale di oggi, ne parliamo nella consulenza sulla residenza.

Domande frequenti

Panama è nella lista nera dell'Unione europea?

Non più. Il 9 ottobre 2026 il Consiglio dell'UE l'ha tolta dall'Allegato I, la lista dei Paesi non cooperativi, dove era dal febbraio 2020. Resta però nell'Allegato II, quello dei Paesi che hanno impegni ancora da completare, fino all'esito della revisione del Global Forum dell'OCSE sullo scambio di informazioni.

Se Panama è uscita dalla lista UE, per l'Italia cambia qualcosa?

No, non automaticamente. La lista UE e la lista italiana del D.M. 4 maggio 1999 sono due strumenti diversi. A ottobre 2026 Panama è ancora nella lista italiana, con la presunzione di residenza in Italia per chi ci si trasferisce.

Le banche di Panama comunicano i miei conti all'Italia?

Sì, se sei residente in Italia. Panama applica il Common Reporting Standard e l'Italia è fra le 91 giurisdizioni a cui le banche panamensi devono comunicare i conti, nella lista del Decreto Ejecutivo 21 del 2026 per i dati del 2025.

Esiste ancora il segreto bancario a Panama?

Verso il Fisco del Paese di residenza del titolare, nella sostanza no: c'è lo scambio automatico dei dati dei conti e, con l'Italia, anche lo scambio su richiesta previsto dalla convenzione contro le doppie imposizioni. Resta la riservatezza verso i terzi privati, come in qualsiasi altro Paese.

Le società panamensi hanno ancora azionisti anonimi?

Non verso le autorità. Dal 2020 la legge 129 obbliga l'agente residente di ogni società a registrare i beneficiari finali in un sistema unico gestito dalla Superintendencia de Sujetos no Financieros. Il registro non è pubblico, ma è accessibile alle autorità competenti.

Chi fa cosa

Questo contenuto ha scopo informativo e non è consulenza legale, fiscale o notarile, né consulenza in materia di investimenti: il servizio di residenza non riguarda strumenti finanziari. New Digital Finance assiste e coordina dall'Italia chi vuole ottenere una residenza all'estero. La pratica la presenta uno studio legale del Paese, indipendente da noi: lo incarichi e lo paghi tu, direttamente. Dallo studio non riceviamo compensi né commissioni. Non abbiamo accordi con banche. Nessuno può garantire l'esito: la decisione spetta alle autorità di quel Paese.

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