Residenza a Panama passo per passo: i preparativi in Italia e i due viaggi
La procedura per la residenza permanente a Panama col Trattato Italia-Panamá, fase per fase: i documenti in Italia, il primo viaggio con banca e Immigrazione, il secondo al Tribunal Electoral per la cédula.
7 min di lettura di Filippo Angeloni
In breve. La residenza permanente a Panama col Trattato si ottiene in tre fasi. In Italia raccogli e apostilli i documenti e paghi l'acconto allo studio. Nel primo viaggio apri il conto con i 5.000 $ e presenti la domanda all'Immigrazione. Nel secondo viaggio vai al Tribunal Electoral per la cédula. La pratica è tutta di persona: ogni componente della famiglia incluso nella domanda deve essere a Panama.
È la sequenza che sto seguendo io, per la mia residenza: documenti apostillati, primo viaggio prenotato per fine novembre 2026. È anche quella dei clienti che seguiamo. Le indicazioni vengono dallo studio legale a Panama con cui lavoriamo, a ottobre 2026; i requisiti ufficiali sono nella scheda dell'Immigrazione sul permesso per gli italiani.
Cos'è questa residenza e cosa non fa è spiegato nella guida alla residenza a Panama. Qui ci concentriamo sul come.
Quali sono le fasi della residenza a Panama?
Le fasi sono tre: la preparazione in Italia, il primo viaggio per banca e Immigrazione e il secondo viaggio per la cédula.
| Fase | Dove | Cosa si fa | Chi deve esserci |
|---|---|---|---|
| 0. Preparazione | Italia | Documenti, apostille, procure, acconto | Tu, a distanza con lo studio |
| 1. Primo viaggio | Panama | Apertura del conto, deposito di 5.000 $, saldo allo studio, domanda all'Immigrazione | Tutti i componenti della domanda |
| 2. Secondo viaggio | Panama | Tribunal Electoral, cédula | Tutti i componenti della domanda |
Le date esatte degli appuntamenti le fissa lo studio. I tempi di decisione dell'Immigrazione non li controlla nessuno, né noi né lo studio: quando ti servono, chiedili allo studio sul tuo caso.
Cosa si fa in Italia prima di partire?
In Italia si preparano i documenti, si firmano le procure e si paga l'acconto. È la fase più lunga, e dipende solo da te.
1. Raccogli i documenti. Passaporto valido almeno 3 mesi al momento della domanda; scansione della carta d'identità o della patente del titolare; casellario giudiziale generale apostillato in Procura per ogni maggiorenne; certificato di matrimonio apostillato in Prefettura, se c'è il coniuge; atto di nascita apostillato di ogni figlio; 5 foto tessera a persona. L'elenco completo, con dove chiedere ogni documento, è nella checklist dei documenti.
2. Pianifica le scadenze. Casellario e certificato di matrimonio valgono 6 mesi e devono essere validi il giorno della domanda. Si chiedono per ultimi, quando le date del viaggio sono fissate.
3. Compila il modulo dei dati personali. Lo studio ti manda un link. Con quei dati prepara la domanda, le procure, la documentazione dell'offerta di lavoro richiesta dal Trattato e il certificato medico.
4. Firma le procure. Servono perché lo studio possa seguire la pratica a tuo nome.
5. Paga l'acconto. È pari alle spese governative, 700 $ a persona, con un link di pagamento. Il resto si paga a Panama, prima della presentazione. Le cifre complete sono in quanto costa la residenza a Panama.
6. Manda tutto allo studio per il controllo. Meglio scoprire un errore da casa che allo sportello dell'Immigrazione.
Quando prenotare il volo?
Dopo aver concordato le date con lo studio e prima di chiedere i documenti che scadono. Evita dall'1 al 10 novembre: a Panama sono giorni di feste nazionali e gli uffici sono chiusi. Controlla anche il passaporto: i 3 mesi di validità si contano dalla data della domanda, non da quella del volo.
Cosa succede nel primo viaggio a Panama?
Nel primo viaggio apri il conto in banca e presenti la domanda di residenza all'Immigrazione. È la fase in cui la pratica parte davvero.
L'apertura del conto. Il conto si apre in Banesco, di persona, in giornata, tramite il contatto dello studio, senza nessun accordo commerciale con la banca. Al momento della domanda deve avere un saldo di 5.000 $. Basta un solo deposito per tutta la famiglia. I soldi restano tuoi e si possono prelevare dopo; più avanti, se vuoi, puoi aprire un conto anche in un'altra banca. Non avere dichiarazioni dei redditi recenti non è un ostacolo. Come funzionano i conti panamensi, e cosa comportano per chi resta residente fiscale in Italia, è in aprire un conto a Panama.
Il saldo allo studio. Il resto del compenso dello studio si paga a Panama, prima della presentazione della domanda.
La domanda all'Immigrazione. Lo studio presenta la domanda al Servicio Nacional de Migración con i tuoi documenti tradotti in spagnolo, che ha preparato a Panama, e con l'assegno di 250 $ al Tesoro Nazionale, già compreso nelle spese governative. Tutti i componenti della domanda devono essere presenti.
Se hai figli dai 18 ai 24 anni. La prova che non sono sposati, la «carta de soltería», si fa a Panama: chiedi allo studio in quale momento del viaggio.
Standard o VIP. Nella versione VIP lo studio ti viene a prendere all'aeroporto, ti accompagna in banca e all'Immigrazione, e hai un interprete italiano-spagnolo per due ore. Nella standard ti muovi da solo, con le indicazioni dello studio. Se non parli spagnolo, è una differenza che si sente.
Cosa succede nel secondo viaggio?
Nel secondo viaggio vai al Tribunal Electoral, l'ufficio panamense che rilascia i documenti d'identità, e fai la cédula. Costa 100 $ a persona e non è compresa nel preventivo dello studio.
Anche qui devono esserci tutti i componenti della pratica: la cédula è personale e ognuno fa la sua. Nella versione standard questa fase la fai da solo. Nella VIP, per 500 $, hai transfer e accompagnamento.
A cosa serve la cédula, e cosa ci puoi fare una volta rientrato in Italia, è in la cédula panamense.
Si può fare la procedura a distanza?
No. La pratica è al 100% di persona: ogni componente della famiglia incluso nella domanda deve essere a Panama, nel primo e nel secondo viaggio. Le procure servono allo studio per gli atti, non a sostituire la tua presenza.
Chi ti propone la residenza panamense «senza muoverti da casa» ti sta proponendo un'altra cosa, o niente. È uno dei segnali di allarme che elenco in gli errori e le truffe da evitare.
E se un familiare non può venire?
Puoi presentare la domanda solo per te e aggiungere la famiglia dopo, con la reagrupación. Il titolare deve avere già la residenza permanente approvata. Per un figlio serve l'atto di nascita apostillato e, se la madre non viaggia con lui, due procure: una per la pratica, una per il viaggio del figlio senza di lei. Vuol dire almeno un viaggio in più, per chi si aggiunge.
Un partner non sposato non entra come familiare in nessun caso: fa una pratica separata. Tutti i dettagli sono in aggiungere coniuge e figli dopo.
Cosa cambia dopo i due viaggi?
Hai la residenza permanente a Panama e la cédula da residente. Non hai cambiato la tua residenza fiscale: se vivi in Italia, continui a pagare le tasse in Italia come prima, e il conto panamense va dichiarato come ogni conto estero. Perché è così è spiegato in residenza a Panama e tasse in Italia.
La residenza va poi tenuta in ordine nel tempo: ne parlo in come si mantiene la residenza a Panama.
Quanto si fa da soli e quanto con un'assistenza?
Lo studio legale a Panama segue la parte panamense: procure, domanda, traduzioni, documentazione dell'offerta di lavoro, presentazione all'Immigrazione. La parte italiana, cioè documenti, apostille e scadenze, resta a te. È lì che si sbaglia più spesso, perché ogni ufficio ha le sue regole e i certificati scadono.
L'assistenza di New Digital Finance copre proprio questa parte, dall'Italia: lo studio selezionato e verificato da noi, lo stesso con cui stiamo facendo la nostra pratica; la checklist personalizzata; la pianificazione delle scadenze; il controllo dei documenti prima dell'invio; il coordinamento con lo studio e con l'interprete nei due viaggi; un referente in italiano. Costa 800 € + IVA per una persona e 1.200 € + IVA per una famiglia di tre, ed è un'obbligazione di mezzi: la decisione resta delle autorità panamensi.
Se stai pensando alle date del primo viaggio, il momento giusto per parlarne è prima di chiedere i documenti che scadono. Puoi farlo nella consulenza sulla residenza, che si scala per intero dal servizio se poi procedi.
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