Salta al contenuto
Consulente finanziario indipendente · Iscritto all'albo OCF · Associato NAFOP 800 771 999 · Lun-Ven 9-17

Il giusto P/E per un investitore Difensivo

Secondo Graham, nel libro “bibbia” l’investitore intelligente il giusto P/E (utili degli ultimi 3 anni) per un investitore difensivo si attesta intorno a 12-13. Il livello massimo di P/e consigliato è invece 15. Proprio da questo deriva che un portafoglio, in media, di un investitore difensivo debba avere un P/E di 12-13. Purtroppo non è […]

2 min di lettura di Filippo Angeloni

Questo articolo ha 6 anni. Su questo argomento numeri e regole cambiano: verifica i dati prima di prendere una decisione, oppure scrivimi per un aggiornamento.

Secondo Graham, nel libro “bibbia” l’investitore intelligente

il giusto P/E (utili degli ultimi 3 anni) per un investitore difensivo si attesta intorno a 12-13.

Il livello massimo di P/e consigliato è invece 15. Proprio da questo deriva che un portafoglio, in media, di un investitore difensivo debba avere un P/E di 12-13.

Purtroppo non è così semplice, il livello di “giusto” P/E varia anche in base ai tassi offerti dal mercato obbligazionario.

Non è possibile dire che…. sempre ed in tutti i contesti il giusto p/e sia di 12-13.

La raccomandazione base di Graham è che il portafoglio azionario, al momento dell’acquisto, abbia un rapporto utili/prezzo complessivo (N.b. non il P/e ma l’inverso del rapporto P/E) almeno pari (al massimo) all’attuale tasso a 10 anni delle obbligazioni high-grade.

Esempio

Per un portafoglio di azioni americane, se il rendimento delle obbligazioni societarie a 10 anni AA è intorno al 4,6% allora il massimo P/E è 21.7

Dobbiamo effettuare questa divisione, 100/4,6 = 21.7

Graham suggerisce però che il titolo medio abbia un prezzo intorno al 20% al di sotto del rapporto P/E massimo.

Quindi se rimuoviamo un 20% a 21.7

il p/e consigliato (giusto) si attesta intorno al 17.

Come puoi intuire più si abbassano i tassi delle obbligazioni AA, più si alza il livello del giusto P/E.

Nel 2020 il livello dei tassi dei corporate bond americani a 10 anni si attesta al 2%

Quindi un p/e massimo sarebbe 50

un p/e giusto 40

A che livello si aggirano i P/E attuali?

Per lo S&P 500 siamo a 28.35, quindi tecnicamente seguendo la regola di Graham, le azioni americane (in media) sarebbero ad un buon livello P/E. (considerando i tassi).

Graham professa anche il buon senso, ha davvero senso (anche considerando i tassi obbligazionari) investire in una società dove se gli utili rimangono costanti si impiegano 40-50 anni per recuperare l’investimento? Forse no quindi attenzione…

N.B. non semplificare troppo con il P/E, questo multiplo non basta assolutamente (preso singolarmente) per capire se un titolo è sottovalutato o meno.

Quello che non puoi perderti

Se parti adesso

Parti da qui

Il percorso consigliato per chi comincia: cosa leggere, in che ordine.

Se vuoi capire a che punto sei

Check-up finanziario

Una fotografia della tua situazione, per sapere da dove intervenire.

Se ti hanno fregato

Basta Truffe

Assistenza tecnica, legale e psicologica per chi ha perso capitali.

Continua a leggere

Conto deposito: come funziona, tasse, garanzia e rischi

Il conto deposito è un conto che serve solo a far fruttare la liquidità: libero o vincolato, con il 26% sugli interessi e lo 0,20% di bollo, garantito fino a 100.000 euro per banca. Come funziona, quando conviene e come si confronta con BTP e fondi monetari.

11 min di lettura

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non viene pubblicato. I commenti sono letti prima di comparire, quindi il tuo non si vedrà subito.

Inviando accetti che nome, email e commento vengano trattati per pubblicare e moderare il commento, come descritto nella privacy policy.