Cos’è ICP Internet Computer?
aggiornato il 7 min di lettura di Alessandro Chiacchiaretta
Questo articolo ha 5 anni. Su questo argomento numeri e regole cambiano: verifica i dati prima di prendere una decisione, oppure scrivimi per un aggiornamento.
Qualche settimana fa ci siamo svegliati con una sorpresa. Aprendo il sito CoinMarketCapabbiamo scoperto che un nuovo token era stato lanciato, ed in poche ore era già entrato nella Top10 delle criptovalute a maggiore capitalizzazione. Il suo nome è ICP Internet Computer.
In questo articolo voglio spiegarvi cos’èesattamente ICP Internet Computer e mostrarvi perché ha fatto impazziregli investitori. Il progetto che c’è dietro questo token, infatti, è parecchio ambiziosoe merita un approfondimento.
Cos’è ICP
ICP Internet Computer nasce su un progetto di Dfinity, che è un’organizzazione no-profit fondata nel 2016 con sede a Zurigo. Dfinity ha promosso Internet Computer come la terza grande rivoluzionedel mondo blockchain.
Infatti la prima innovazione è stata quella di Bitcoin, che introdusse il concetto di criptovaluta decentralizzata e che oggi molti investitori vedono come potenziale sostituto dell’oro. La seconda rivoluzione è stata Ethereum, che ha introdotto l’utilizzo degli smart contracts, aprendo la strada allo sviluppo della De-Fi.
La terza mega rivoluzione, secondo Dfinity, sarà proprio ICP, che ambisce a cambiare per sempre il funzionamento di Internetrispetto a come lo conosciamo oggi. L’idea sarà quella di creare per la prima volta una infrastruttura web decentralizzata, dalle prestazioni infinitamente superiori.

Cos’è ICP Internet Computer
Come funziona il progetto?
Attualmente il traffico su internet è gestito dallo standard Internet Protocol(IP). Questo necessita di una serie di server centralizzati che consentono ai vari nodi della rete di comunicare. Al contrario, il nuovo web utilizzerà l’Internet Computer Protocol (ICP) che vuole creare un internet libero, slegato da elementi centralizzati, sul quale gli user possono rilasciare i loro software in modo indipendentee sicuro.
Per raggiungere l’obiettivo di eliminare server centralizzati, servizi di cloud computing e DNS, verrano utilizzati i “canisters“. Questisono un upgradedegli smart contract, in quanto sono infinitamente scalabili, possono essere fatti girare in parallelo e mantengono le caratteristiche tipiche di tali contratti. Ad esempio la modifica e l’interruzionedel contratto sono impossibili da realizzare per opera di terze parti.
Insomma, in questo modo non vi sarebbe più bisogno di server centralizzati, database, servizi cloud, content distribution network, DNS: si potrebbero scrivere i codici e caricarli direttamentesu internet.

Cos’è ICP Internet Computer
I vantaggi
Saranno almeno 2 i vantaggi tangibili di questa potenziale rivoluzione. Li esploriamo insieme.
1) Riduzione di costi
Per mezzo dei Canisters, gli utenti del nuovo web potranno caricare direttamentei loro softwaresul web. Su di esso i software funzioneranno in modo sicuroe potranno interagiretra di loro. Questo porterebbe a un enorme risparmionei costi dello sviluppodi applicazioni e programmi.
I costi infatti sono una diretta conseguenza della complessitàche oggi il sistema internet possiede. Attualmente gli sviluppatori, per vedere girare i loro software sul web devono districarsi tra una infinità di entità centralizzate.
Riprendendo un paragone fatto dal fondatore di Dfinity: il costo di 1 gb di cloud storage sulla blockchain Ethereum si aggira attorno ai 5 milioni di dollari. Al contrario, su ICP lo stesso equivalente verrebbe a costare 5 dollari.
2) Eliminazione del “platform risk”
Uno dei problemi che chi lavora sul web conosce molto bene è il cosiddetto “platform risk”. In poche parole, anche se sei una super azienda che vende servizi online, se non hai una piattaforma proprietariasulla quale operi, puoi scomparire da un momento all’altro.
Un esempio che tutti noi possiamo capire è il seguente: immaginiamo di essere degli influencersu Youtube e di vivere solo di questo. Se domani per qualche motivo Youtube ci bannasse per un qualsiasi motivo, noi avremmo perso tutto. Vale lo stesso per le aziende.
Zynga ad esempio ha scelto di operare sulla piattaforma Facebookper permettere ai propri utenti di giocare con le proprie app. Questa scelta potrebbe rivelarsi disastrosa per la società se Facebook decidesse per un qualche motivo di oscurarne la visibilità. Insomma, il rischio è sempre dietro l’angolo e Zynga sa che deve rispettare tutte le direttive di Facebook per evitare un tracollo.
ICP eliminaquesto rischio. Come abbiamo visto, attraverso i canisters, gli sviluppatori possono creare codice, immagazzinare dati e rilasciarli direttamente sul Web, bypassando qualsiasi entità centrale. Questo implica che è possibile sviluppare e vendere servizi internet senza doversi servire del monopolio cloudcostruito dalle big tech (Facebook, Google, Amazon).
Insomma, un internet libero, decentralizzato, con applicazioni controllate da nessuno. Questo è proprio il risultato dello studio fatto dairicercatori dell’MIT. Per chi volesse approfondire vi lascio qui il link.

Cos’è ICP Internet Computer
Qual è l’utilità del token ICP?
Fino ad ora abbiamo descritto il progettodenominato Internet Computer. Ma il token ICPa cosa serve esattamente?
ICP è un token basato su una forma diProof-of-Stake (PoS). Ne esistono 469 milioni in circolazione al momento del lancio, distribuiti tra coloro che hanno partecipato alla private sale nel 2018, il team, gli utenti che hanno partecipato all’airdrop e la Dfinity Foundation.
I token ICP permettono agli users di contribuire alla gestionedella rete. Infatti, bloccandolinel network avremo accesso ai cosiddetti neurons, che abilitano al votodi governance sulla piattaforma. Inoltre, è possibile bloccare i tokenper un periodo di tempotra 6 mesi e 8 anni. Più grande è un neurone e più lungo il lockup period, maggiore è la ricompensa pagata ai proprietari del token.
Ma non finisce qui. Il progetto prevede anche l’esistenza di un secondo token, chiamato Cycles.

I token ICP possono essere convertiti in Cycles
Cycles
Come è possibile osservare dal precedente grafico, Cyclesè l’altro token dell’ecosistema. Questo ha la funzione principale di fornire potere computazionalee memoriaagli users del network. Per ottenerli è necessario bruciare ICP.
L’idea intelligente degli sviluppatori di Dfinity è stata quella progettare i cycles come se fossero una stablecoin, ancorata al franco svizzero. Bruciare 1 franco di ICP comprerà sempre 1 bilione di Cycles.
In questo modo, se il valore aumentasse al di sopra di 1 CHF sul mercato secondario, ci sarà l’incentivo a bruciare ICP, aumentando l’offerta di Cycles e riducendone quindi il prezzo. Se, viceversa, il prezzo di Cycles scendesse sotto a 1 CHF, ci sarebbe un incentivo a comprarnedi più sul mercato secondario fino a riallineare il prezzo.
La conversione di ICP in cycles serve a rendere la rete più veloce e più stabile.
Cosa c’è di concreto già?
In realtà già alcune applicazioni e software sono stati lanciati su ICP. Quella più interessante secondo me è OpenChat, che è la prima applicazione per chattarelanciata sul nuovo protocollo completamente decentralizzato. La parte interessante è che questa può potenzialmente risolvere alcuni problemi legati alla privacy.
Ad esempio, l’anno scorso Whatsappha imposto ai propri utenti un nuovo contratto sulla privacy, che prevedeva che alcune informazioni potessero essere condivise con Facebook. Questo semplice fenomeno ha fatto esplodere il numero di nuovi utenti che si sono iscritti a Telegramo Signal.
OpenChat può risolvere questa oligarchia delle big tech, proponendo un nuovo sistema tutto decentralizzato. Per approfondire vi lascio il link al video Youtube, nel quale gli sviluppatori dell’app ne hanno sviscerato gli aspetti più tecnici.
Altri due progetti interessanti sono Network Discrict e CanCan, che in realtà sono la “copia decentralizzata” di Linkedine TikTokrispettivamente.
Aspetti critici e conclusioni
Adesso che abbiamo bene in mente cos’è ICP Internet Computer e ne conosciamo il funzionamento, è arrivato il momento di capire dove possono situarsi le insidie. Sebbene infatti il progetto possa essere interessante, c’è almeno un aspetto rilevante che potrebbe far rimanere tutto questo una semplice utopiadi nicchia.
Affinché ICP abbia successo è necessario che si verifichino due condizioni:
- Gli sviluppatoridevono costruire le loro applicazioni decentralizzate su questo nuovo protocollo. Questo non è scontato, infatti, oggi tutti i dApps developers lavorano sulla blockchain di Ethereum. Perché questi dovrebbero spostarsi da una rete consolidata e sicura, per buttarsi nell’ignoto ICP?
- Gli utentidevono iniziare a navigare in questo nuovo web. Ad esempio, quando si parla di spostarsi da un social network come LinkedIn a uno uguale ma decentralizzato come District Network, vanno ricordati gli ostacoli legati all’effetto rete. Se tutti i nostri amici usano Whatsapp, perché mai io dovrei iscrivermi da solo su OpenChat? In questi casi chi arriva primo spesso acquisisce un vantaggio competitivo troppo importante.
In sintesi, il progetto è estremamente interessante, ma attualmente è tutto molto sulla carta e c’è poco di concreto, anche perché il nuovo protocollo è agli inizi. In questi casi forse una strategia attendistapotrebbe essere intelligente per noi investitori. Tra qualche tempo potremo provare a fare qualche aggiornamentoe scoprire se ci sono state novità. Per non perderti queste importanti novità iscriviti alla newsletter settimanale gratuita.
Commenti