Marzo 10, 2021 Alessandro Chiacchiaretta

Le tipologie di oro fisico da investimento

Se sei un investitore e vuoi capire qualcosa in più su che cosa sia esattamente l’oro fisico da investimento, questo articolo fa al caso tuo. Stiamo per analizzare quali sono le tipologie di oro fisico da investimento e scopriremo che tanti oggetti che inizialmente includeremmo in questa categoria in realtà non rispettano i parametri stabiliti dalla legge.

La normativa italiana

La legge italiana n. 7 del 17 Gennaio 2000 descrive con precisione quali tipologie di oro possano essere considerate oro da investimento.

1) Lingotti e placchette

L’oro in forma di lingotti o placchette di peso accettato dal mercato dell’oro, ma comunque superiore ad 1 grammo, di purezza pari o superiore a 995 millesimi.

Ma a quanto corrispondono 995 millesimi?
In generale, l’unità di misura per esprimere la purezza dell’oro è il carato. Tuttavia, parallelamente al carato, si è diffusa in Europa la misurazione dell’oro in millesimi, che prevede la misurazione delle parti di oro puro contenute nel metallo su base millesimale.

Per tale motivo, poiché l’oro allo stato puro è quello a 24 carati, usando l’altra unità di misura esso corrisponde ad un oro a 999 millesimi.
Un carato è quindi corrispondente a 41,666 millesimi di grammo di oro nella lega.

Bisogna notare che un oro di questa purezza non è quasi mai usato in gioielleria a causa della sua difficile lavorazione, perché l’oro allo stato puro è troppo tenero. In tale contesto l’oro viene solitamente mischiato con altri metalli, come argento o rame finché non raggiunge una purezza vicina ai 18 carati, cioè a 750millesimi (tre parti d’oro su 4).

Per tale motivo, i lingottini o le placchette in oro 18 Kt venduti nelle gioiellerie o nei negozi di numismatica non rientrano nella definizione data dalla legge.

Lingotti d’oro da investimento

2) Le monete d’oro

Secondo la già menzionata legge, rientrano nella definizione di oro fisico da investimento anche le monete d’oro di purezza pari o superiore a 900 millesimi, coniate dopo il 1800, che hanno o hanno avuto corso legale nel Paese di origine, normalmente vendute a un prezzo che non supera dell’80 per cento il valore sul mercato libero dell’oro in esse contenuto.

Quindi, le medaglie celebrative e i gettoni d’oro 18Kt dati in premio nei concorsi non rientrano nella definizione data dalla legge, mentre vi rientrano le monete d’oro tradizionalmente acquistate a scopo d’investimento come la Sterlina, il Krugerrand o i Marenghi.

Bisogna fare attenzione, però, perché il prezzo di acquisto di ognuna di queste monete può anche essere superiore al valore dell’oro in esse contenuto, ma non deve superare quel valore di oltre l’80%. Ad esempio, se il valore dell’oro contenuto in una Sterlina d’oro è 100 euro, quella moneta può essere considerata oro da investimento soltanto se la moneta viene ceduta al massimo a 180 euro.

Se il valore di scambio fosse superiore per ragioni collezionistiche, quella moneta non rientrerebbe più nella  definizione di “oro fisico da investimento”. Quando si parla di oro da investimento infatti non si considera l’eventuale valore numismatico. La moneta viene valutata esclusivamente in base al contenuto effettivo di oro.

Monete d’oro da investimento

Non è oro fisico da investimento

Quindi, tutte le volte che vogliamo capire se abbiamo davvero acquistato oro fisico da investimento basta rifarsi alla legge italiana n. 7 del 17 Gennaio 2000.
Comunque, volendo semplificare, le seguenti tipologie di oro non rientrano nella categoria che stiamo analizzando:

  • il “Materiale d’oro ad uso prevalentemente industriale” per cui si intende l’oro grezzo, i semilavorati ed anche lo stesso oro da investimento, quando è destinato alla successiva lavorazione.
  • L’oro da gioielleria ad uso ornamentale e tutti gli altri tipi di oro che non corrispondono alla definizione di oro da investimento
  • La componentistica industriale, l’oro per scopi medici o diagnostici ed anche l’oro in forma di rottame.
Oro 18 Kt da gioielleria

Dove acquistare oro fisico da investimento?

I vantaggi che si ottengono investendo in oro fisico sono innumerevoli (se vuoi approfondirli ti consiglio di leggere questo mio articolo).

Ma visto che né gioiellerie né compro oro (tranne casi particolari) sono abilitate a vendere oro fisico da investimento, a chi bisogna rivolgersi? Il consiglio è quello di affidarsi agli “Operatori professionali in oro“, che sono aziende registrate in uno specifico albo della Banca d’Italia che hanno la facoltà di vendere questa tipologia di oro.

Se vuoi acquistare oro fisico da investimento ma non sai come fare, puoi contattare il nostro collaboratore esperto in oro fisico “Carlo Marmi

Alessandro Chiacchiaretta

Alessandro Chiacchiaretta è un investitore e un divulgatore finanziario. Laureato in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, lavora come Logistics Specialist in una multinazionale di beni di largo consumo e parallelamente cura la sua più grande passione: la finanza personale. Dopo aver scoperto da piccolo che il consulente di famiglia non svolgeva adeguatamente il suo lavoro, si è ripromesso che avrebbe fatto di tutto per imparare come gestire in autonomia le proprie finanze. Quella semplice promessa è presto diventata una missione. Oggi cerca di aiutare gli altri ad acquisire consapevolezza sui mercati finanziari.

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