Ottobre 7, 2021 Davide Pasetto

Conto corrente per bambini: le 6 migliori soluzioni

Hai mai pensato di aprire un conto a tuo figlio?

Sei nel posto giusto. Vediamo quale è il miglior conto corrente per bambini in Italia.

Facciamo prima una piccola premessa per capire esattamente come si struttura.

Cos’è un conto corrente per bambini?

Un conto corrente per bambini è un conto bancario a tutti gli effetti che permette di intestarlo direttamente a lui. Il conto può essere aperto da un soggetto minore con l’autorizzazione di un genitore, di entrambi o di un tutore.

Non bisogna fare confusione e infatti esistono 2 conti correnti per giovani ragazzi:

  • conto corrente per bambini, da 0 a 12 anni;
  • conto corrente per minorenni, da 13 a 17 anni.

Le età non sono così rigide ma questa differenza è da tenere in considerazione quando si decide di aprire un conto.

Noi oggi ci occuperemo del conto corrente per bambini che vadai 0 ai 12 anni. Se tuo figlio ha un’età maggiore questo articolo non ti riguarda. L’argomento verrà trattato in un secondo articolo.

Se invece sei interessato ai migliori conti deposito per adulti puoi visionarli cliccando qui.

conto corrente bambini

Il conto per bambini ha una scarsa operabilità e serve soprattutto ad accantonare somme di denaro per i figli senza avere la possibilità di investirli.

Quello che offrono è un rendimento nullo o molto basso quindi la sua funzione è solo di salvaguardare il patrimonio che si vuole depositare al bambino.

Rimani fino alla fine perché se con i conti tradizionali non è possibile investire denaro c’è un metodo più innovativo per farlo. Alla fine dell’articolo vedremo una sesta soluzione.

I 5 migliori conti correnti per bambini

L’ordine dei 5 migliori conti correnti non è dato da una classifica.

Prima di sottoscrivere qualsiasi prodotto ti consiglio di guardare i fogli informativi sul sito ufficiale della banca che sponsorizza il prodotto finanziario.

XME Conto UP! di Intesa Sanpaolo

XME Conto UP! è dedicato ai clienti minori di 18 anni per la gestione dell’ordinaria amministrazione. È intestato solo al minore e viene sottoscritto dal genitore. Non può essere cointestato.

Le caratteristiche principali sono:

  • capacità di conto fino a 20.000€;
  • possibilità di acquisto e prelievo dopo gli 8 anni con limiti imposti dal genitore comodamente dall’app;
  • accredito bonifico o paghetta in modo ricorrente con un importo prestabilito;
  • XME Salvadanaio per mettere da parte somme di denaro per obiettivi futuri e insegnarti a risparmiare
  • dopo i 18 anni il conto si trasforma in un conto per maggiorenni mantenendo lo stesso IBAN;

Fino al 31 dicembre 2021 il conto è in promozione e tutte le spese sono gratuite comprese il canone mensile di 4 euro e l’imposta di bollo. Il conto si può aprire anche online.

Libretto Genius Bimbi di Unicredit

Genius Bimbi è il deposito a risparmio nominativo richiedibile per bambini da 0 a 12 anni residenti in Italia. Un libretto che ti permette di custodire i primi risparmi di tuo figlio fin dalla nascita.

Con il conto bambini di Unicredit si hanno questi vantaggi:

  • effettuare versamenti in contanti dagli sportelli della banca;
  • prelevare contante dalla filiale che ha rilasciato il libretto;
  • ricevere bonifici sull’IBAN collegato;
  • è senza costi e l’imposta di bollo è a carico della banca;
  • tasso creditore nominale annuo dello 0,20% sulle somme depositate;
  • quando tuo figlio compie 13 anni potrai passare al conto Genius Teen, il conto corrente per i ragazzi dai 13 ai 17 anni.

Brucoconto di Banco BPM

Brucoconto è un libretto di risparmio dedicato ai bambini da 0 fino a 11 anni.

La sua offerta include:

  • nessun costo di gestione e nessuna imposta di bollo per giacenza inferiore a 5000€;
  • interessi del 1,10% fino a 1200€, poi si abbassa allo 0,10%;
  • versamenti e prelevamenti in contanti con una giacenza massima di 10.000€.

Arrivati a 12 anni è possibile passare a conto Let’s Bank, il conto per i ragazzi dai 12 ai 17 anni.

Libretto postale IO CRESCO di Posteitaliane

IO CRESCO è il libretto dedicato ai bambini tra 0 e 12 anni, per avvicinare i più piccoli al risparmio. Il libretto al compimento del dodicesimo anno passa in automatico a quello successivo per continuare la gestione del risparmio. Il libretto è emesso da Cassa Depositi e Prestiti.

Il conto per essere aperto ha bisogno dei documenti di uno o entrambi i genitori e di chi si intesta il libretto. Per presentare i documenti bisogna andare fisicamente in filiale.

L’operatività è così composta:

  • il limite massimo di deposito per tutte le tipologie di libretti per minori è di 15.000€;
  • il versamento e il prelievo giornaliero è di massimo 2500€ e può essere effettuato solo dai genitori.

Libretto GRANDE! di Banca BPER

GRANDE! è il libretto destinato ai minori di 12 anni per chi vuole iniziare a risparmiare presto.

Le caratteristiche del libretto di Banca BPER sono:

  • tasso creditore lordo dello 0,10%;
  • zero spese di gestione;
  • deposito massimo di 10.000€.

Con l’apertura di un prodotto della linea GRANDE! BPER Banca ti regala la Card GRANDE! che mette a disposizione tante convenzioni per entrare gratuitamente, o con una tariffa ridotta, nei parchi tematici più belli d’Italia.

La sesta soluzione: il conto corrente per bambini alternativo

Questa alternativa non è conforme alla finanza tradizionale.

I genitori non possono investire i soldi dei propri figli con conti intestati al bambino. Per investire denaro per l’obiettivo figli bisogna utilizzare un broker personale, che di fatto è del genitore. Per soppesare a questo problema ecco la sesta soluzione.

La soluzione a tutto ciò è affidarsi alla finanza 2.0, le criptovalute. La mia risposta è:

  1. acquistare un hardware wallet come il Ledger;
  2. investire periodicamente una cifra fissa in Bitcoin (BTC), se si desidera avere un investimento volatile, o in stablecoin come Tether (USDT). In questo caso è possibile usufruire di una rendita in caso di deposito, propriamente detta lending, che ora ha un tasso di interesse annuo (APY) di circa il 3%;
  3. alla maggiore età si può trasferire fisicamente il Ledger al proprio figlio condividendoli anche le chiavi private.

Se si crede che le criptovalute siano il futuro, adattare un sistema simile non è un azzardo.

Il Ledger non è nominativo quindi non ci sono problemi di passaggio, solo di monitoraggio, ma questo discorso vale anche per un normale conto corrente.

Conclusioni

Adotterai un sistema tradizionale o uno più innovativo per tuo figlio? Oppure entrambi?

Pensare all’obiettivo figli è importante e bisogna creare una strategia in tempo per ottimizzare il risultato.

Se vuoi acquistare il Ledger ti lascio il nostro referral link a cui puoi accedere cliccando qui.

Sul nostro blog puoi trovare articoli di aggiornamento su tutte le sue funzionalità aggiuntive.

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Davide Pasetto

Laureato in Economia & Commercio. Possiede l' abilitazione per l'iscrizione all'albo OCF (consulenti finanziari). Prossimo all'iscrizione nella sezione consulenti autonomi. In precedenza ha avuto esperienze assicurative presso Generali.

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