Salta al contenuto
Consulente finanziario indipendente · Iscritto all'albo OCF · Associato NAFOP 800 771 999 · Lun-Ven 9-17

Il multiplo Price-to-Book per la valutazione del capitale netto d’impresa

aggiornato il 12 min di lettura di Filippo Angeloni

Questo articolo ha 6 anni. Su questo argomento numeri e regole cambiano: verifica i dati prima di prendere una decisione, oppure scrivimi per un aggiornamento.

Image result for price to book value ratio

Nell’articolo di oggi parliamo di un multiplo relativo che possiamo utilizzare per la valutazione del capitale netto di un’impresa, il cosiddetto “Price-to-Book Value Ratio”.

more

Possiamo affermare che il valore di mercato del capitale netto in un’impresa riflette le aspettative del mercato circa la capacità dell’impresa di generare utili e flussi di cassa, mentre il valore contabile del capitale netto è dato dalla differenza tra il valore contabile dell’attivo e il valore contabile del passivo, ed è un valore determinato per lo più in base ai principi contabili.

Il rapporto Price-to-Book Value si ottiene dividendo il valore di mercato del capitale netto per il suo valore contabile:

Price-to-Book = (Valore di mercato del capitale netto)/ ( Valore contabile del capitale netto)

Per poter stabilire quali valori dobbiamo interpretare come alti, bassi o medi, possiamo prendere in considerazione il seguente rapporto calcolato su tutti i settori degli Stati Uniti al 2020:

Industry Name Number of firms PBV ROE EV/ Invested Capital ROIC
Advertising 40 9.16 -0.88% 7.51 77.57%
Aerospace/Defense 87 6.43 29.03% 6.57 37.05%
Air Transport 17 3.06 24.78% 1.97 13.50%
Apparel 51 3.58 7.62% 2.87 14.18%
Auto & Truck 18 2.05 8.64% 1.11 3.97%
Auto Parts 62 2.92 24.14% 2.18 23.79%
Bank (Money Center) 11 1.24 9.93% 1.17 -0.01%
Banks (Regional) 612 1.50 9.03% 1.50 -0.03%
Beverage (Alcoholic) 28 4.01 25.16% 4.01 24.32%
Beverage (Soft) 35 9.95 28.39% 5.58 24.92%
Broadcasting 27 7.34 18.11% 3.04 21.38%
Brokerage & Investment Banking 42 1.56 11.41% 1.19 0.02%
Building Materials 39 4.77 23.81% 3.82 18.27%
Business & Consumer Services 169 4.95 18.32% 5.29 26.37%
Cable TV 14 2.80 11.05% 2.45 12.72%
Chemical (Basic) 38 3.47 18.60% 2.47 14.43%
Chemical (Diversified) 7 1.74 14.20% 2.53 16.59%
Chemical (Specialty) 99 4.15 17.00% 3.35 16.74%
Coal & Related Energy 30 2.03 -646.39% 1.62 8.53%
Computer Services 111 4.04 28.66% 4.13 27.96%
Computers/Peripherals 58 5.42 28.55% 3.50 23.86%
Construction Supplies 49 4.21 13.23% 2.84 10.59%
Diversified 24 2.04 9.59% 2.23 10.98%
Drugs (Biotechnology) 459 6.20 13.45% 3.24 11.60%
Drugs (Pharmaceutical) 185 4.85 14.39% 3.62 17.68%
Education 34 2.33 2.60% 2.70 11.47%
Electrical Equipment 118 4.31 13.54% 4.64 21.88%
Electronics (Consumer & Office) 24 7.91 -29.60% 3.56 -5.54%
Electronics (General) 167 3.04 11.30% 3.00 13.55%
Engineering/Construction 49 2.08 7.71% 3.22 18.43%
Entertainment 90 3.05 18.99% 3.92 31.11%
Environmental & Waste Services 87 4.10 9.47% 4.64 21.28%
Farming/Agriculture 34 2.42 12.10% 1.67 7.14%
Financial Svcs. (Non-bank & Insurance) 264 2.20 -0.29% 1.06 0.21%
Food Processing 87 2.88 11.54% 3.60 19.71%
Food Wholesalers 15 5.00 16.64% 3.86 19.96%
Furn/Home Furnishings 31 2.98 17.62% 2.68 17.56%
Green & Renewable Energy 22 1.21 0.66% 1.10 1.94%
Healthcare Products 251 4.04 9.51% 4.74 16.30%
Healthcare Support Services 115 3.19 17.40% 7.34 50.54%
Heathcare Information and Technology 112 4.05 10.80% 4.78 15.73%
Homebuilding 32 2.07 12.49% 1.69 9.31%
Hospitals/Healthcare Facilities 35 3.82 8.21% 1.86 11.84%
Hotel/Gaming 70 4.51 12.94% 2.83 11.33%
Household Products 131 5.09 29.25% 5.10 29.52%
Information Services 61 7.63 20.91% 9.32 33.51%
Insurance (General) 21 1.19 1.97% 1.26 2.82%
Insurance (Life) 25 1.04 4.17% 1.08 4.40%
Insurance (Prop/Cas.) 50 1.70 7.29% 1.64 8.32%
Investments & Asset Management 165 2.12 13.75% 2.20 9.89%
Machinery 126 4.49 19.08% 5.12 25.89%
Metals & Mining 102 2.93 10.78% 2.20 14.34%
Office Equipment & Services 24 3.12 8.70% 2.49 17.72%
Oil/Gas (Integrated) 5 1.81 5.90% 1.65 2.15%
Oil/Gas (Production and Exploration) 311 1.93 -4.87% 1.59 0.09%
Oil/Gas Distribution 16 1.63 1.97% 1.44 6.13%
Oilfield Svcs/Equip. 130 1.64 1.97% 1.86 6.42%
Packaging & Container 25 3.88 20.54% 2.89 14.58%
Paper/Forest Products 21 1.89 6.15% 1.81 8.48%
Power 61 1.88 15.55% 1.48 6.43%
Precious Metals 111 1.49 1.89% 1.44 7.53%
Publishing & Newspapers 41 1.76 -2.51% 2.43 13.48%
R.E.I.T. 244 2.05 9.54% 1.45 3.08%
Real Estate (Development) 20 1.60 4.62% 1.40 2.27%
Real Estate (General/Diversified) 10 1.25 4.17% 1.23 4.32%
Real Estate (Operations & Services) 60 3.06 15.06% 2.80 11.05%
Recreation 70 4.12 5.26% 2.96 14.59%
Reinsurance 3 1.13 6.05% 1.13 5.97%
Restaurant/Dining 81 77.39 95.67% 4.91 17.01%
Retail (Automotive) 25 5.22 34.26% 2.09 10.38%
Retail (Building Supply) 8 32.98 91.26% 6.39 30.30%
Retail (Distributors) 92 3.47 16.05% 2.52 13.18%
Retail (General) 18 4.00 16.10% 2.78 11.90%
Retail (Grocery and Food) 14 3.30 24.43% 1.86 8.75%
Retail (Online) 61 9.37 18.72% 7.91 13.40%
Retail (Special Lines) 106 3.43 16.59% 2.46 11.69%
Rubber& Tires 4 1.55 21.44% 1.21 13.96%
Semiconductor 72 3.94 19.87% 3.09 16.13%
Semiconductor Equip 45 4.50 33.63% 3.58 29.06%
Shipbuilding & Marine 9 1.47 -1.88% 1.50 4.88%
Shoe 11 6.85 25.32% 5.60 20.40%
Software (Entertainment) 13 5.53 16.33% 7.76 27.79%
Software (Internet) 305 4.97 18.52% 4.45 16.63%
Software (System & Application) 255 6.60 17.08% 4.77 14.82%
Steel 37 2.26 12.23% 2.04 15.67%
Telecom (Wireless) 18 1.79 1.87% 1.35 5.43%
Telecom. Equipment 104 3.22 15.31% 2.79 13.59%
Telecom. Services 66 2.82 16.34% 2.38 15.97%
Tobacco 24 78.25 -282.12% 10.22 95.59%
Transportation 18 7.26 28.97% 4.01 17.61%
Transportation (Railroads) 8 4.19 17.41% 2.73 13.55%
Trucking 30 3.33 7.87% 1.92 7.07%
Utility (General) 18 2.15 9.95% 1.59 6.21%
Utility (Water) 23 3.33 13.63% 2.21 6.53%
Total Market 7247 3.02 13.63% 2.00 6.53%
Total Market (without financials) 6057 3.60 14.54% 2.80 12.76%

Dalla tabella possiamo osservare che la distribuzione è fortemente asimmetrica, il valore medio è di 3, ma ci sono settori con valutazioni molto elevate.

Un’altra cosa interessante che possiamo notare, se andassimo a controllare il P/b di singole società, è che ci sono imprese che presentano un valore contabile del capitale netto negativo, essendo in perdita continua di denaro; per queste imprese non possiamo calcolare il rapporto Price-to-Book.

Un rapporto P / B basso potrebbe significare che l’azione è sottovalutata. Tuttavia, potrebbe anche significare che qualcosa è fondamentalmente sbagliato nell’azienda. Come nella maggior parte dei rapporti, questo varia a seconda del settore.

Il rapporto P / B indica anche se stai pagando troppo per ciò che rimarrebbe se la società fallisse immediatamente.

Se un’azione presenta un rapporto P/B pari ad 1 vuol dire che il suo prezzo è uguale al valore del patrimonio diviso il numero delle azioni.

Se il rapporto è inferiore ad 1 significa che il prezzo delle azioni è inferiore al valore del patrimonio della società: in questo caso possiamo affermare che la società è “sottovalutata” e potrebbe costituire una buona opportunità di investimento, potrebbe voler dire anche che ci sono problemi in quella società.

Viceversa se il rapporto P/B è superiore ad 1 probabilmente l’azione è sopravvalutata dal mercato.

Ad oggi però almeno nel mercato americano è molto difficile trovare P/b = ad 1 o sotto ad 1. Anche a causa delle ripetute manipolazioni delle banche centrali.

Tra le indicazioni più importanti che questo indicatore ci può fornire ci sono:
– misura la valutazione del mercato di una società in relazione al suo valore contabile.
-viene utilizzato dagli investitori di valore per identificare potenziali investimenti.
– può essere utilizzato per confrontare le società tra loro.

Il rapporto P / B riflette il valore che gli operatori di mercato attribuiscono al patrimonio netto di una società in relazione al suo valore contabile di patrimonio netto.

Il valore di mercato di un titolo è una metrica lungimirante che riflette i flussi di cassa futuri di una società. Il valore contabile del patrimonio netto è una misura contabile basata sul principio del costo storico e riflette le emissioni passate di capitale proprio, aumentate da eventuali profitti o perdite e ridotte dei dividendi e dei riacquisti di azioni.

È difficile individuare un valore numerico specifico di un “buon” rapporto Price-to-Book (P / B) quando si determina se un titolo è sottovalutato e quindi un buon investimento.

Lo ripeto…

L’analisi del rapporto può variare in base al settore.

Un buon rapporto P / B per un settore potrebbe essere un rapporto scarso per un altro.

Il rapporto P/B confronta il valore di mercato di un’azienda con il suo valore contabile.

Il valore di mercato di una società è il prezzo delle sue azioni moltiplicato per il numero di azioni in circolazione. Il valore contabile è il patrimonio netto di una società.

In altre parole, se una società liquidasse tutte le sue attività e pagasse tutti i suoi debiti, il valore rimanente sarebbe il valore contabile della società.

Il rapporto P / B offre un valido controllo della realtà per gli investitori che cercano una crescita a un prezzo ragionevole e viene spesso considerato congiuntamente al ritorno sul capitale proprio (ROE), un indicatore di crescita affidabile.

Notevoli discrepanze tra il P/B e il ROE spesso rappresentano un campanello d’allarme per un’azienda.

Le azioni la cui crescita viene sopravvalutata spesso riportano una combinazione di basso ROE ed elevato rapporto P/B. Se il ROE di un azienda sta crescendo, anche il suo rapporto P/B dovrebbe aumentare.

Limitazioni nell’uso del rapporto P/B

L’utilizzo di questo multiplo per la valutazione delle imprese non è tuttavia esente da problematiche.

Ad esempio, quando i principi contabili applicati dalle imprese variano, i rapporti P / B potrebbero non essere comparabili, soprattutto per le società di paesi diversi.

Inoltre, i rapporti P / B possono essere meno utili per le società di servizi e di tecnologia dell’informazione con poche risorse tangibili nei loro bilanci.

Infine, il valore contabile può diventare negativo a causa di una lunga serie di utili negativi, rendendo il rapporto P / B inutile per la valutazione relativa.

Altri potenziali problemi nell’uso del rapporto P / B derivano dal fatto che un numero qualsiasi di scenari, come acquisizioni recenti, svalutazioni recenti o riacquisti di azioni, può distorcere la cifra del valore contabile nell’equazione. Nella ricerca di titoli sottovalutati, gli investitori dovrebbero prendere in considerazione molteplici misure di valutazione a complemento del rapporto P / B.

Quello che non puoi perderti

Se parti adesso

Parti da qui

Il percorso consigliato per chi comincia: cosa leggere, in che ordine.

Se vuoi capire a che punto sei

Check-up finanziario

Una fotografia della tua situazione, per sapere da dove intervenire.

Se ti hanno fregato

Basta Truffe

Assistenza tecnica, legale e psicologica per chi ha perso capitali.

Continua a leggere

Blockchain Beach 2025 (Pescara – Evento Gratuito)

Dal 18 al 20 settembre 2025 torna Blockchain Beach Italia, l’evento dedicato a blockchain, criptovalute e tecnologie emergenti, organizzato da Officina DeFi – Associazione Professionisti Finanza Decentralizzata. Location: Università degli Studi G. d’Annunzio di Pescara Ingresso gratuito (su prenotazione): Registrati qui Blockchain Beach non è una fiera tradizionale, ma un’esperienza dinamica e informale, pensata per connettere innovatori, community tech e aziende visionarie, promuovendo […]

1 min di lettura

Prova a prendermi! Strategie per rendersi invisibili – Macrolibrarsi

Sabato 27 settembre 2025, dalle 10:30 alle 14:00, parteciperò al workshop “Prova a prendermi – Strategie per rendersi invisibili”, organizzato da Francesco Carrino presso “Cesena Fiera – Centro Congressi Polifunzionale (Sala Tre Papi)”. I posti in sala (purtroppo) sono già esauriti, ma è ancora possibile seguire l’evento in streaming. Il biglietto include anche la registrazione completa del workshop, disponibile nei giorni successivi. Io […]

1 min di lettura

Truffa Trading Online: A Chi Rivolgersi per Aiuto e Recupero Soldi

Il trading online ha rivoluzionato il modo in cui le persone accedono ai mercati finanziari. Con pochi clic, chiunque può oggi acquistare azioni, criptovalute, ETF o strumenti derivati direttamente da casa, senza dover passare da intermediari tradizionali. Ma insieme alle opportunità, si sono moltiplicati anche i rischi, soprattutto per chi si avvicina a questo mondo […]

20 min di lettura

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non viene pubblicato. I commenti sono letti prima di comparire, quindi il tuo non si vedrà subito.

Inviando accetti che nome, email e commento vengano trattati per pubblicare e moderare il commento, come descritto nella privacy policy.