ETF Taiwan: perchè investire in questo mercato emergente?

Analisi dei migliori ETF di Taiwan e delle migliori azioni. Ma non solo, scopriamo il Taiwan a livello economico, geografico e storico.
etf taiwan

Questo è il primo di una serie di articoli che andranno ad analizzare i migliori ETF dei singoli paesi dei mercati emergenti.

Il primo paese che andiamo a scoprire è Taiwan, e con esso i suoi ETF.

Abbiamo già introdotto i mercati emergenti e parlato delle caratteristiche che contraddistinguono i loro ETF (puoi trovare l’articolo cliccando qui).

Ogni paese verrà analizzato sotto 3 punti di vista, 2 verranno toccati brevemente per comprendere meglio la sua fisionomia e 1 sarà più tecnico. I temi trattati saranno a livello:

  1. geografico;
  2. storico;
  3. economico.

Successivamente analizzeremo i migliori ETF che investono in Taiwan ed evidenzieremo le azioni più significative all’interno dei loro panieri.

La geografia di Taiwan

etf taiwan

Taiwan, il cui nome ufficiale è Repubblica di Cina (ROC),  è un paese dell’Asia orientale e si trova al largo della costa cinese, separa il Mar Cinese Orientale dal Mar Cinese Meridionale.

Ha una popolazione di 23,56 milioni di abitanti che sono distribuiti in 35.980 km2, la densità è infatti molto elevata. La capitale è Taipei.

Il presidente è Tsai Ing-wen che è in carica dal 2016. È la prima donna ad essere diventata presidente ed è a capo del Partito Democratico Progressista.

La storia di Taiwan

Per la Cina, Taiwan è la sua ventitreesima provincia, ma in realtà è alleata dell’America. È finita sotto il controllo cinese nel XVII secolo ma nel secolo scorso è stata governata dalla Cina solo per cinque anni dal 1945 al 1949.

Gli americani si sono impegnati a difendere l’isola da un’eventuale invasione cinese con il Taiwan Relations Act del 1979. Ma se Taiwan dovesse dichiarare la piena indipendenza dalla Cina, ponendo in essere quello che Pechino considererebbe un atto di guerra, gli USA non sarebbero tenuti a intervenire in suo aiuto perché si tratterebbe di una provocazione.

Nel 2021 Taiwan, secondo il Democracy Index, si configura come “full democracies”, posizionandosi all’11° posto nel mondo.

L’indice si auto descrive come misurazione dello stato di democrazia all’interno del paese.

L’economia di Taiwan

Taiwan presenta un tipo di economia capitalista guidata in gran parte dai suoi servizi informatici e dalla produzione industriale con l’esportazioni di prodotti elettronici, di macchinari e di prodotti petrolchimici.

È molto dipendente dall’esportazione dei suoi beni e servizi, il che lo rende esposto alle fluttuazioni della domanda globale.

Il tasso di crescita della popolazione è decrescente e continua a diminuire. Nel 2021 si attesta al -0,1%.

Il 45,5% della popolazione fa parte della fascia di età compresa tra 25 e 45 anni.

La piramide della popolazione è così configurata.

Il prodotto interno lordo (PIL) viene utilizzato per misurare le dimensioni e lo stato di salute dell’economia di un paese.

Noi non utilizzeremo il PIL nominale ma il PIL basato sulla parità di potere di acquisto (PIL PPP). Non si tiene conto della valuta locale ma si rapportano i valori considerando il cambio con il dollaro americano. Tale metodo permette di standardizzare tutti i dati e si può stilare quindi una classifica reale.

Il PIL PPP di Taiwan nel 2021 è di 937 miliardi di dollari e si stima che nel 2030 possa raggiungere circa 1000 miliardi di dollari (+6,8%).

Il PIL pro capite, relativo ad una singola persona, nel 2021 è di 39.770 dollari e si stima che possa raggiungere i 43.110 dollari nel 2030 (+8,4%).

Il credit rating è molto positivo. Le 3 maggiori agenzie di rating attribuiscono questi valori:

  • AA di Standard & Poor’s;
  • Aa3 di Moody’s;
  • AA di Fitch.

L’inflazione nel 2019 si attestava al 0,54% quindi risultava molto contenuta.

Taiwan si colloca nella top ten dei paesi con il maggior numero di titoli di stato americani con quasi 200 miliardi di dollari.

Il paese asiatico ha forti legami commerciali con Cina, Giappone, Corea del Sud e l’ASEAN (associazione nazioni sud-est asiatico) per un totale di circa 300 miliardi di dollari l’anno.

Il problema principale del paese risulta essere la scarsa natalità che porterà ad una futura diminuzione della manodopera. È anche vero che molti servizi offerti dal paese sono legati ai sistemi informatici che richiedono un numero di addetti minore rispetto a settori come quello dell’agricoltura.

I migliori ETF che investono in Taiwan

L’indice preso in considerazione è MSCI Taiwan 20/35 Index che va a replicare la performance del mercato azionario ad alta e media capitalizzazione del paese asiatico.

Il peso del gruppo delle entità più grandi è ristretto al 35% mentre quello di tutte le altre ad un massimo del 20%.

Sulla Borsa Italiana sono acquistabili 4 ETF che investono in Taiwan. Sono tutti molto simili tra loro quindi ho scelto di presentare solo 2.

Il primo detiene la più alta capitalizzazione e il secondo ha il TER più basso.

iShares MSCI Taiwan UCITS ETF (ITWN)

etf taiwan

I 3 settori più grandi sono:

  • 64,44% informatica
  • 16,09% finanziari
  • 7,52% materiali

Informazioni chiave:

  • dimensione del fondo – 445 milioni
  • replicazione – fisica (replica totale)
  • data di quotazione – 28/10/2005
  • utilizzo dei proventi – distribuzione
  • TER – 0,74 % annuo
  • P/E – 20,80
  • numero Titoli – 90

La performance annualizzata (per singolo anno) degli ultimi periodi è stata del:

  • 35,70% nel 2020;
  • 23% negli ultimi 3 anni;
  • 19,26% negli ultimi 5 anni.

Le prime 10 posizioni in portafoglio detengono circa il 55%.

etf taiwan

Lyxor MSCI Taiwan UCITS ETF – Acc (TWN)

etf taiwan

I 3 settori più grandi sono:

  • 64,84% informatica
  • 16,09% finanziari
  • 7,57% materiali

Informazioni chiave:

  • dimensione del fondo – 71 milioni
  • replicazione – sintetica (unfunded swap)
  • data di quotazione – 28/03/2007
  • utilizzo dei proventi – accumulazione
  • TER – 0,45 % annuo
  • numero Titoli – 87

La performance percentuale degli ultimi periodi è stata del:

  • 24,75% nel 2020;
  • 26,72% negli ultimi 3 anni;
  • 17,40% negli ultimi 5 anni.

Le prime 10 posizioni in portafoglio detengono circa il 55,5%.

etf taiwan

Le migliori azioni di Taiwan su cui investire

Senza alcun dubbio, con un peso che supera il 30% del portafoglio all’interno degli ETF Taiwan, non possiamo non parlare di Taiwan Semiconductor. Degne di nota sono anche Mediatek e Foxconn.

Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC)

TSMC, fondata nel 1987, è la più grande fabbrica di semiconduttori al mondo.

Da poco è uscita la trimestrale del terzo trimestre del 2021, e anche con la crisi dei semiconduttori in corso, è riuscita a rispettare le attese degli analisti.

Dal report si evidenzia che le entrate derivano maggiormente da:

  • 44% smartphone;
  • 37% HPC (high performance computing);
  • 9% IoT (internet of things) cioè l’estensione di internet al mondo di beni e servizi materiali;
  • 4% automotive.

TSMC inoltre è molto attiva sul fronte ESG. Si impegna infatti a raggiungere emissioni nette pari a zero entro il 2050, agendo sulla responsabilità della sostenibilità ambientale.

Presenta una capitalizzazione di 585 miliardi, classificandosi al decimo posto tra le società più capitalizzate al mondo.

Mediatek e Foxconn

Brevemente andiamo a parlare anche delle due società che detengono circa il 5% ciascuno all’interno degli ETF che investono in Taiwan.

Mediatek alimenta i più grandi marchi di tutto il mondo tra cui LG, Samsung, Amazon, Vizio, Lenovo, Peloton con smartphone, TV, assistenti vocali, attrezzature per il fitness e router Wi-Fi.

Ha una capitalizzazione di 48,71 miliardi di dollari.

Foxconn (Hon Hai Precision Industry) nel 2015 è stata classificata come la terza più grande azienda tecnologica del mondo per fatturato e oggi assembla il 70 per cento di tutti gli iPhone del mondo.

Nel 2016 ha acquistato il gigante giapponese dell’elettronica Sharp.

Ha una capitalizzazione di 54,23 miliardi di dollari.

Conclusioni

Un investimento in Taiwan 5 anni fa avrebbe comportato un raddoppio del proprio capitale e nei prossimi anni potrebbe replicare tale performance.

Bisogna stare attenti però sul fronte politico se la Cina dovesse decidere, come ha fatto con Hong Kong, di imporre il suo predominio all’interno del paese e far finire uno dei più fiorenti stati democratici al mondo.

Se vuoi ricevere subito risposte per creare la tua strategia di investimento con gli ETF prenota una consulenza strategica, un nostro consulente ti ricontatterà.

Condividi:

Condividi:

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email

Altri articoli

Contattaci se hai bisogno di aiuto

Ricevi informazioni

Il corso che stai cercando attualmente non è disponibile.
Compila il form per ricevere informazioni in anteprima e scoprire le offerte a te riservate

Ricevi informazioni

Il corso che stai cercando attualmente non è disponibile.
Compila il form per ricevere informazioni in anteprima e scoprire le offerte a te riservate